

(d.s.) Mastica ancora amaro la Flaminia dopo lo stop interno contro la Pontevecchio: è il secondo consecutivo, che potrebbe far sorgere qualche dubbio in chi legge lo scarno tabellini e l’infimo bottino in classifica, non ad avviso del tecnico Lillo Puccica: ‹‹Non è l’inizio che ci aspettavamo -ammette l’allenatore di Capranica – nelle ultime due partite ci è mancato quel pizzico di fortuna e quella cattiveria giusta: ci siamo fatti sorprender dalla Pontevecchio che ha avuto un approccio migliore alla partita che ci ha destabilizzato››.
Resta comunque tranquillo Puccica quando si parla della squadra: ‹‹Mi basta guardare i ragazzi negli occhi per capire che hanno voglia di rialzarsi subito e dimostrare il loro valore. Sappiamo che non è la partenza che avevamo sperato, ma credo nella bontà delle scelte che abbiamo fatto in sede di mercato. Ieri – domenica per chi legge n.d.r. – anche se eravamo in dieci abbiamo costruito tanto, con Garat c’era l’opportunità di pareggiare all’ultimo minuto, ma non è arrivata››.
La Flaminia è cambiata tanto, ciò che non è stato modificato è lo spirito e la passione che Puccica ci mette: ‹‹Lo scorso anno ho avuto una formazione che alla fine giocava a memoria, ma ogni stagione è un capitolo a parte ed è sempre difficile ripetersi. In tutti i casi credo – sottolinea – che abbiamo costruito un gruppo che è competitivo in cui ci sono giocatori dai valori assoluti che alla lunga faranno bene. Mi conforta la reazione che hanno avuto e la voglia di raggiungere a tutti i costi il pareggio››.
Il tecnico ha dovuto fare di necessità virtù per ovviare ad assenze ed infortuni: Gay è arrivato da poco ed è ancora in ritardo di condizione, il terzino Cota ne avrà fino a novembre (rottura del metatarso), D’Antoni è acciaccato, Materazzo è stato tesserato venerdì ed ha subito esordito. Tutti questi tasselli devono trovare la loro giusta collocazione e alla squadra manca ancora il giusto equilibrio tra le due fasi di gioco. Tutti elementi su cui già si sta lavorando per presentarsi al meglio al prossimo impegno contro il Pierantonio.