

VITERBO - (d.s.) Ennesima settimana di passione per la Flaminia Civita Castellana. Questa volta con una speranza: che a dicembre quando riaprirà il mercato per i dilettanti verra acquistato un attaccante. Sempre rispettando il budget (che non è elevato), ma la necessitò dio rinforzare il reparto offensivo è diventata capitale se non si vuole condurre una seconda parte di stagione all’insegna dell’incertezza più cupa.
Il motivo è semplice: la Flaminia a dispetto di un organico ridotto ai minimi termini e delle decisioni avverse delle giacchette nere (a Piancastagnaio un gol annullato che ha fatto infuriare il clan civitonico) se la gioca alla apri con tutti. E il match con i toscani lo ha ampiamente dimostrato, ma alla fine conta fare gol, mandare la sfera oltre la linea fatale. E questo alla Flaminia riesce di rado. Quindi la decisione di intervenire sul mercato per rimpolpare la prima linea.
''Prima o poi questa situazione finirà ne sono sicuro - ha sentenziato Lillo Puccica che ha ripreso gli allenamenti con ancora più carica e determinazione – la squadra sta facendo quello che è il massimo delle sue possibilità, oltre non può andare''. Tuttavia il tecnico di Capranica continua a non fasciarsi la testa e a credere in un futuro migliore: ''Adesso ci va tutto male, ma arriverà il momento che la ruota girerà dalla nostra parte. Anche con la Pianese abbiamo fatto una grossa prestazione nonostante lo svantaggio e l’uomo in meno abbiamo tenuto botta, poi ci hanno annullato quel gol che ancora non mi riesco a spiegare''.
Almeno questa settimana rientrano gli squalificati (Simmi, Bricchetti e Cota), mentre starà fermo un turno Pieri. In questo modo il consueto 3-4-3 dell’allenatore della Flaminia potrà dipanarsi meglio sul campo. Sperando che gi attaccanti attualmente a disposizioni trovino al più presto la via del gol. In tutti i casi Luccica segna i giorni sul calendari fino alla riapertura delle contrattazioni. Da quel momento il suo sogno di salvare la Flaminia potrà avere connotati più certi.