ANNO 16 n° 274
Calcio - Flaminia,
il tecnico Puccica
ritira le dimissioni
25/03/2014 - 00:01

CIVITA CASTELLANA – Frattura ricomposta. Questa mattina Lillo Puccica e Roberto Ciappici si rivedranno per rinnovare la stima e la fiducia reciproca dopo il confronto di sabato che aveva portato il tecnico della Flaminia Civita Castellana a rassegnare le dimissioni. Ad Arezzo infatti la squadra è stata guidata dal vice di Puccica, Alessandro Santoro. Una gara stregata quella del Comunale: pali e occasioni in successione per la Flaminia che ha anche accarezzato la possibilità di uscire con il bottino pieno dall’insidiosa trasferta. E invece un rigore molto dubbio per gli amaranto segnato da Essoussi ha strozzato gioia in gola ai civitonici.

Alla ripresa della preparazione la Flaminia potrà contare nuovamente sul suo tecnico. Lo scorso sabato c’è stato un confronto tra il presidente Ciappici e Puccica: questione di impegni da mantenere. Dalla discussione ne è nato uno screzio che ha portato l’allenatore di Capranica alla drastica decisione: ''Un confronto che non può cancellare il rapporto che da sempre mi lega a Ciappici sia dal punto di vista tecnico che umano – spiega Puccica -, purtroppo né io né lui abbiamo contato fino a dieci e c’è stata questa incomprensione. Io capisco le difficoltà del momento, ma anche il presidente, con cui mi sono risentito immediatamente dopo la partita, ha dimostrato di capire le mie. I ragazzi mi hanno subissato di chiamate e di messaggi chiedendomi di tornare sui miei passi. Sono convinto che non ci saranno problemi. Contro Ciappici non ho nulla, per me resta una persona bellissima''.

Insomma una scambio di idee tra due persone che in fondo si stimano e che hanno particolarmente a cuore le sorti della Flaminia. Due uomini che hanno condiviso un progetto e hanno tutta l’intenzione di portarlo a termine. Seppur con mille difficoltà e tra qualche divergenza di vedute, il bene della Flaminia è il bene principale da tutelare: ''Oggi posso dire con orgoglio che siamo diventati una buona squadra – argomenta Puccica – e non lo dico solo io. Ci hanno fatto i complimenti l’allenatore dell’Arezzo Chiappini e il consulente di mercato Zavaglia. Ai punti avremmo meritato il successo, ma nel calcio capita che l’arbitro si possa far condizionare e concedere un rigore che alla fine ci ha fatto perdere la partita''.

Intanto c’è da mettere il Trestina nel mirino e quello di domenica per la Flaminia è uno scontro diretto, soprattutto perché i civitonici vengono da un punto in quattro gare e hanno necessità di prendersi l’intera posta in palio per avvicinarsi alla salvezza. Facendo un’analisi del calendario la permanenza in D passa dalle gare del Madami: infatti la salvezza della Flaminia passa delle gare casalinghe contro Trestina, Bastia e Narnese.






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