

di Domenico Savino
Vincere una partita di calcio e non vedersi accreditati i tre punti. Perdere la stessa partita e scoprire che i tre punti sono stati assegnati alla squadra che sul campo è stata sconfitta. Devono essere sobbalzati dalla sedia i presidenti di Nepi e Bassano Romano, quando hanno letto il comunicato ufficiale numero 49 del 4/10/2012 della Figc Lazio che recava la vittoria dei rossoblù bassanesi per 1-2 sul campo del Nepi, nella prima giornata del campionato di seconda categoria, girone B.
Devono aver pensato che qualcosa stava andando nel verso sbagliato. Perché sul campo ha vinto il Nepi, ma l’arbitro sul proprio referto ha indicato la vittoria del Bassano Romano. Strano, ma nel calcio può succedere uno scambio di identità e di conseguenza tutto viene invertito: risultato, ammoniti e susseguenti provvedimenti disciplinari.
''E’ da molto tempo che sono nel mondo del calcio – afferma il presidente del Bassano Romano Alfredo Boldorini – ma una cosa del genere non mi era mai capitata. Domenica scorsa la partita si è conclusa 2-1 in favore del Nepi: non ho capito come l’arbitro possa avere invertito il risultato in modo così clamoroso e grossolano facendo addirittura convalidare questo risultato. Noi abbiamo avuto solo 3 ammoniti e nessun espulso - continua - mentre sullo stesso comunicato ci siamo trovati 7 ammoniti e un espulso (Diego Gai, ndr) cosa questa del tutto falsa visto che il nostro n.3 ha terminato la gara regolarmente''.
Tuttavia ha prevalso il buon senso e la sportività: il Bassano si è attivato sia con il Nepi che con il comitato regionale Lazio: ''Siamo stati i primi – continua Boldorini - a segnalare questa anomalia. Potevamo far finta di niente ed incamerare i tre punti perché fa fede solo il referto arbitrale. Ma questo non rientra nel nostro dna sportivo. Appena contattati per la nostra versione dei fatti ci siamo subito attivati informando il Comitato sullo stato reale delle cose. Abbiamo prodotto un fax attestante la nostra posizione. Che poi è quella a tutela della sportività e del fair play: non saranno tre punti regalati a farci cambiare idea su determinati valori che in molti sbandierano ma in pochi realmente perseverano. La nostra piccola storia fatta di coppe disciplina, di gemellaggi, di solidarietà e, appunto, di episodi di fair play ne è la testimonianza''.
E il Nepi ringrazia: ''Ci complimentiamo con Boldorini e il suo staff – ha affermato il presidente Liscapade - per aver contribuito a districare questa complicata matassa: il suo intervento è stato importante per giungere alla conclusione di questa vicenda che ha dell’incredibile ma che comunque ha denotato connotati di fair play nel Bassano calcio indiscutibili''.