

VITERBO - Sembra quasi un dèjà vu. I contagi da Covid risalgono, si parla di curve, si accendono focolai e lo sport inizia a tremare. In molte regioni è già arrivata la decisione: il calcio si ferma, per ora, fino al 30 gennaio. Ultima a fare conferma è stata la Toscana, ma oggi si riuniranno altri comitati regionali.
Possibile che la stessa scelta venga presa anche dal Lazio, visto l'incontro avvenuto ieri tra Giancarlo Abete e i comitati regionali. Intanto un nuovo provvedimento chiude le porte dell'agonismo ai no vax. Fino al 31 marzo, infatti chi pratica uno sport all'aperto avrà bisogno della certificazione verde.