ANNO 16 n° 275
Caffeina Cultura sbarca a Pienza
Il presidente Pepponi: ''Aspettatevi altre belle sorprese''
11/09/2013 - 10:40

VITERBO - «È un onore per Caffeina oltrepassare i confini della Tuscia e approdare in Toscana», così il presidente della Fondazione Caffeina commenta l’avvio della prima edizione di “Emporio letterario di Pienza”, il festival di cultura organizzato dal Comune di Pienza in collaborazione con la Fondazione viterbese.

È stato proprio il Comune di Pienza a incaricare la Fondazione a creare un evento su misura per Pienza, patrimonio dell’Unesco dal 1996. Per la Fondazione Caffeina è la prima trasferta e c’è emozione, curiosità, adrenalina, desiderio di fare le cose bene e in grande. «Abbiamo la possibilità – prosegue Pepponi - di confrontarci con un’altra realtà, far apprezzare il nostro operato altrove, espandere i confini territoriali e mentali. Il nostro modo di far cultura, una cultura senza confini, una cultura senza appartenenza e provenienza, una cultura globale, giovane, evidentemente funziona. La “trasferta” di Pienza – conclude Pepponi – è l’avvio di una strategia nuova per la Fondazione che mi onoro di presiedere: pur facendo base a Viterbo il nostro orizzonte operativo si allargherà sempre di più. Aspettatevi altre belle sorprese…».

Il programma dell’Emporio letterario è molto ricco: dieci eventi distribuiti nelle due giornate – 14 e 15 settembre – con ospiti degni di nota, reading, anteprime nazionali. Tutte le piazze, piazzette, i palazzi, i cortili, faranno da sfondo agli incontri con Luciano Canfora, Vinicio Capossela, Tommaso Cerno, Roberto Cotroneo, Donatella Finocchiaro, Catena Fiorello, Carlo Freccero, Gianluca Nicoletti, Piergiorgio Odifreddi, Sergio Claudio Perroni, e Vittorio Sgarbi.

 

Di seguito il programma completo dell’Emporio letterario di Pienza:

14 SETTEMBRE
14:30 Largo della Chiocarella
Roberto Cotroneo parla del libro Betty (Bompiani) in uscita l’11 settembre.

Direttore della Scuola Superiore di giornalismo della Luiss, critico letterario, giornalista, scrittore, il suo ultimo libro è un giallo in cui Simenon si improvvisa Maigret. Racconta di un’apparizione e di una repentina sparizione, quella di Betty, donna giovane, avvenente, ossessionata. Un caso giudiziario, le contraddizioni della vita, il mondo dei perdenti, tutto racchiuso in questo noir che racconta come si possa scambiare la letteratura con la vita,  le parole con i fatti.

16:00 Chiostro Piccolomini
Luciano Canfora parla del libro La guerra civile ateniese (Rizzoli)

Filologo classico, storico, collaboratore del Corriere della Sera, autore tradotto in tutto il mondo, Canfora, a partire dall’opera di Senofonte, fa riaffiorare gli snodi drammatici che segnarono l’epilogo fratricida della guerra contro Sparta. Tutte le tappe di quella tragedia politica - l’elezione dei trenta tiranni, la riscossa dei partigiani, la falsa riconciliazione, l’utopia omicida – sono raccontati magistralmente dalla penna del grande antichista.

17:30 Piazza San Carlo
Gianluca Nicoletti parla del libro Una notte ho sognato che parlavi (Mondadori)

Come si diventa genitore di un ragazzo autistico? Si impara, come tutto. Lo racconta in modo ironico, per sdrammatizzare, Gianluca Nicoletti, editorialista de La Stampa, scrittore, conduttore televisivo e radiofonico e padre di Tommy, ragazzo speciale che interagisce solo con chi vuole lui. Un libro d’amore per condividere un’esperienza di vita che dimostra che le parole non sono l’unica forma di espressione.

19:00 Piazza Pio II
Vittorio Sgarbi parla del libro Nel nome del Figlio (Bompiani)

Critico e storico dell’arte, curatore di numerose mostre in Italia e all’estero, personaggio istrionico e imprevedibile, in questo libro spiega come e perché Gesù – figura che fa intrecciare il tempo e l’eterno, la visibilità e il mistero – abbia sedotto da venti secoli artisti e scultori diventando protagonista dei più grandi capolavori dell’arte. Da quella paleocristiana a quella impressionistica.

21:00 Piazza Pio II
Incanto e paura. Mito e sogno nel Cavallo di Troia.
letture di Donatella Finocchiaro da Nel ventre (Bompiani) di Sergio Claudio Perroni
Interviene l’autore

Tre guerrieri e una donna, un cavallo e una destinazione. Il destino. La paura di morire e quella di vivere. Ecco il mito senza tempo del cavallo di Troia raccontato attraverso gli stati d’animo degli eroi achei racchiusi nel suo ventre. A penetrare così a fondo l’animo umano è Perroni - traduttore, autore teatrale e romanziere. Un libro emozionante che si fa ancor più toccante, grazie alle letture della bella Finocchiaro, attrice siciliana di gran carisma, che ha lavorato tra gli altri con Allen, Andò, Tornatore e Battiato.

15 SETTEMBRE
14:30 Largo della Chiocarella
Catena Fiorello parla del libro Dacci oggi il nostro pane quotidiano (Rizzoli)

Basta un piatto come quelli che solo mamma sa fare, a volte, per rivivere la spensieratezza ingenua dell’infanzia. Catena Fiorello, scrittrice e sorella d’arte, a partire dalle ricette fantasiose che venivano consumate alla sua tavola, recupera il suo passato in questo diario intimo, commovente, affollato di personaggi e profumi e racconta la bellezza della sua Sicilia, il piacere di una cucina vissuta, il calore inestimabile di una famiglia unita.

16:00 Chiostro Piccolomini
Piergiorgio Odifreddi in Come stanno le cose. Il mio Lucrezio, la mia Venere
Riflessioni laiche sul De rerum natura

«Hominum divumque volutas», si apre con questa invocazione a Venere il De rerum natura di Lucrezio. Proprio rileggendo questo capolavoro geniale considerato il primo manifesto della scienza, Odifreddi - matematico, logico, saggista e autore di bestseller - coglie lo spunto per parlare di origine del mondo e filosofia, psicologia e chimica, arte, biologia e superstizione.

17:30 Piazza San Carlo
Carlo Freccero in Televisione oggi e domani
Incontro a margine del libro Televisione (Bollati Boringhieri)

Da quella di classe a quella del consenso, a quella attenta alla moltitudine che abbiamo oggi, la televisione è cambiata. E soprattutto: la televisione ci ha cambiati. Chi poteva raccontare i mutamenti e le ricadute di essa sulla realtà italiana se non l’intellettuale della tv? Già. Carlo Freccero – che ha attraversato Fininvest, Rai, il satellite, il digitale – lo fa come nessuno mai. In modo illuminante e provocatorio, con inventiva indomita e ferrea conoscenza.  

19:00 Piazza Pio II
Inferno. La commedia del potere in forma di concerto
di Tommaso Cerno, voce narrante, Gualtiero Bertelli, voce, chitarra e fisarmonica, Rachele Colombo, voce, percussioni, chitarra e mandola, Paolo Favorido, voce e tastiera

A settecento anni di distanza da Dante, ora tocca a Tommaso Cerno esplorare l’inferno. Sorpresa: è popolato da tutti i politici della Seconda Repubblica, da Fini a Bossi, da Grillo a Berlusconi. Nessun problema, tanto al suo fianco c’è il più inossidabile, Giulio Andreotti. Ecco gli ultimi vent’anni della politica italiana in uno spettacolo di musica e versi, racconto e narrazione, moderni dannati e nuovi contrappassi. Ciliegina sulla torta: le vignette di Makkox ad illustrare il viaggio.

 21:00 Piazza Pio II
Tefteri. Il libro dei conti in sospeso (il Saggiatore)
Vinicio Capossela, voce e chitarra
Peppe Frana, oud e altri strumenti, Alessandro Stefana, chitarra

Racconto, divagazione, discussione, disquisizione musicale, viaggio, impressioni, la Grecia del tracollo finanziario raccontata dal Vinicio poeta che ha catturato visioni, ebbrezze, magie e illusioni su un piccolo taccuino, il suo Tefteri. Una Grecia inedita, sofferente e fiera, che riscopre il rebetiko come musica della krisis. Una musica dell’assenza, nata dalla rabbia e dalla nostalgia di un popolo che nel 1922 si trovò sradicato e straniero in patria. La musica che farà da colonna sonora al reading del grande Capossela.

Per maggiori informazioni: www.emporioletterario.it

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