

VITERBO - Nel giro di qualche mese, Palazzo degli Alessandri è passato da oggetto del contendere a ''luogo di pace''. Infatti, dopo le dichiarazioni di apertura rilasciate da Paolo Pelliccia, commissario del Consorzio Biblioteche, ente a cui è stato concesso dalla Provincia l'immobile ''sottraendolo'' di fatto a Caffeina (clicca QUI per leggere la notizia), ecco arrivare - anche un po' a sorpresa - la conferma che questo matrimonio ''s'ha da fare''.
''Abbiamo iniziato un ragionamento congiunto tra il Consorzio Biblioteche e Caffeina - spiega Andrea Baffo, presidente della Fondazione -. A dire il vero, la nostra intenzione era quella di farlo sapere pubblicamente tra qualche giorno, anche per rispettare la tradizione viterbese di rimandare tutto a dopo Santa Rosa'' aggiunge scherzando.
In attesa di saperne di più sulle dinamiche di questa inattesa alleanza, Caffeina ha scongiurato il rischio di perdere una delle location più centrali e suggestive del ricco programma di eventi natalizi ed estivi che animano il festival. Come detto infatti, nei mesi scorsi la notizia dello ''scippo'' di Palazzo degli Alessandri da parte del Consorzio delle Biblioteche guidato da Paolo Pelliccia aveva generato qualche grattacapo a Filippo Rossi&co. I processi di pace hanno richiesto tempo ma, alla fine, hanno anche portato ad una insolita intesa.
''Ho parlato proprio ieri mattina con Paolo Pelliccia e stiamo ragionando insieme su una serie di iniziative - chiosa Baffo - Come detto, diremo qualcosa in più su questa collaborazione nei prossimi giorni, ma per adesso posso confermare che c'è una intesa con il Consorzio per degli eventi a Palazzo degli Alessandri''. Dopo le diatribe, quello tra Fondazione e il Consorzio delle Biblioteche è diventato ora un matrimonio tutto da celebrare: ovviamente a Palazzo degli Alessandri.