ANNO 16 n° 275
Caffeina ai nastri
di partenza, task force
della Questura
Urti: 'Coinvolte tutte le forze di polizia'
23/06/2012 - 04:00

di Alessia Serangeli

VITERBO – “Caffeina cultura” finisce sul tavolo del Comitato provinciale dell’ordine e la sicurezza pubblica, e il questore Gianfranco Urti, dopo averlo pianificato in prima persona, presenta il dispositivo di vigilanza attivo per l’intera durata della manifestazione: dal 29 giugno al 14 luglio.

Si tratta di una vera e propria task force che interesserà tutte le aree di svolgimento degli eventi inseriti nel cartellone della manifestazione: dal quartiere medievale di San Pellegrino, all’arena di Santa Maria delle Fortezze, fino a Pianoscarano.

“Per la prima volta saranno coinvolte tutte le forze di polizia”, ha spiegato Urti durante la conferenza stampa di ieri mattina. “Ogni sera – ha aggiunto - sarà garantita la presenza di dieci unità operative, coordinate da un responsabile”. Sarà compito di un funzionario della Questura, in particolare, sovrintendere ai servizi coordinati, sul posto, da un sostituto commissario che si avvarrà di dieci uomini (tra poliziotti, carabinieri, finanzieri, e agenti di corpo forestale, polizia locale e stradale) per assicurare una vigilanza capillare in tutte le zone coinvolte dalla manifestazione.

Inoltre, “grazie ad un’intesa sindacale che ho raggiunto, fino all’una di notte avremo anche i poliziotti di quartiere in aggiunta al personale delle volanti”.

Nel piano sicurezza e ordine pubblico disposto dal questore e coordinato dalla Prefettura, rientra anche il servizio di sosta. “Prevedendo un notevole concentramento di turisti e visitatori – ha detto - polizia locale e stradale gestiranno i parcheggi, agevolando l’afflusso”.

Gli uomini della forze dell’ordine si muoveranno a piedi e, successivamente, con due auto piccole adeguate alle vie del centro storico.

Urti, ribadendo che il controllo del territorio sarà garantito in concomitanza dei vari appuntamenti di Caffeina, ricorda che, comunque, lo scorso anno grossi problemi non ci sono stati.

“A parte gli schiamazzi, che certamente possono disturbare, non si sono registrati episodi criminosi quali furti o rapine. Un conto è il fastidio – ha sottolineato - altro è l’illegalità”.

Il questore, in conclusione, dicendosi “soddisfatto ed orgoglioso” che nel capoluogo si svolga un’iniziativa culturale di ampio respiro, qual è Caffeina, ha ricordato che assicurare l’ordine rimane compito della polizia. “Ci fa piacere se le associazioni vogliono contribuire con presidi davanti alle attività commerciali, ma certamente non possono sostituirsi alle forze dell’ordine”. Un messaggio in ultimo: “Non bisogna creare eccessivo allarmismo su fatti inesistenti”.

 






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