

Tre serate con Antonello Ricci e Silvio Ciapica che, all’interno del programma di Caffeina, presentano tre passeggiate-concerto-racconto che spazieranno da Tiburzi al bandito Giuliano, dal garibaldino Pietro Rossi agli arditi del popolo viterbesi (“affacciati come diavoli dagli spalti delle mura castellane, in un torrido mezzogiorno del luglio 1921”)
Per la prima passeggiata l’appuntamento è martedì 3 luglio alle 21 in piazza Fontana Grande: la quota di partecipazione è di 2,50 euro. Dall'aula dell'ex-Tribunale di Viterbo, dove si svolsero, fra gli altri, i celebri processi alla banda del brigante Tiburzi e a quella del bandito Giuliano, si scenderà nei meandri delle cantine sotto piazza della Morte (dove tradizione vuole che il «bandito Tribuzzi» trovasse asilo e travestimenti per assistere indisturbato alle udienze del “Processone”). Si rievocherà quindi il banditismo maremmano di fine Ottocento così come l'arrivo in aula della notizia della morte di Salvatore Giuliano, le foto del cadavere di “Turiddu” con la canottiera insanguinata (“di sicuro c'è solo che è morto!”) e le minacce di rivelazioni clamorose lanciate da Gaspare Pisciotta (e il caffè avvelenato che lo avrebbe accolto al suo arrivo all'Ucciardone di Palermo). Ospiti della serata l’attore Pietro Benedetti e Martin Grice dei Delirium. Alle 22 arrivo in Piazza del Fosso e concerto della Ciapica’s Yellow Mama Band, composta da Enrico Carotenuto (voce e tamburello), Enrico Ciapica (piano, organo e voce), Fausto Ciapica (contrabbasso e voce), Francesco Ciapica (chitarra e voce), Roberta Ciapica (voce), Silvio Ciapica (voce, chitarra acustica e piano), Martin Grice (flauto e sax), Paolo Paternesi (sax), Roberto Pecci (percussioni e variazioni), Antonello Ricci (armonica e voce).
Gli organizzatori ringraziano Tuscia Young e Genio di Leonardo per la cortese ospitalità “itinerante” fra le statue di “Qin. Memorie di un Impero”, ed Euriade e Tesori d'Etruria per la suggestiva discesa nei meandri della Viterbo sotterranea.