ANNO 16 n° 272
''Caffeina, attendo ancora il compenso''
Il giovane ha lavorato all'allestimento del festival estivo, come lui altri cinque
01/09/2019 - 03:09

VITERBO - ''A breve chiameremo i creditori. L'obiettivo è proporre un piano di rientro''. Queste le intenzioni di Carlo Rovelli, il presidente di Fondazione Caffeina, nell'intervista di Viterbonews 24. Già lo scorso mese di luglio in occasione del suo insediamento Rovelli aveva detto che: ''La mia intenzione è quella di portare in Fondazione la mia esperienza di imprenditore e manager. Buona amministrazione, efficace gestione e sostegno finanziario saranno fra le nostre priorità''.

Intanto però i giorni passano e c'è qualcuno (forse più di qualcuno) che attende il compenso per lavori svolti nei mesi scorsi. Come il gruppo di ragazzi che per il festival estivo ha curato il montaggio e smontaggio delle casette. 'Ho lavorato a giugno - racconta uno di loro - ma ad oggi non ho ricevuto soldi'. E di solleciti a livello verbale, il ragazzo, ospite di un centro d'accoglienza, arrivato a Viterbo qualche anno fa, ne avrebbe fatti diversi. La cifra che vanta non è alta e si aggirerebe sui 200 euro. ''Non sono il solo che non è stato retribuito - continua il ragazzo - in tutti siamo in sei''. Il giovane, in particolare, ha eseguito i primi di giugno lavori di falegnameria. Per ora, nonostante i nervi siano messi a ''dura prova'' attende ancora. Del resto si sa, questa a Viterbo è la settimana di Santa Rosa. E dopo Santa Rosa chissà... sono in molti ad attendere un segnale concreto dalla Fondazione.






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