

VITERBO – Un pomeriggio di spensieratezza al parco giochi di Porta della Verità che la famiglia Marconi non dimenticherà tanto facilmente. A rovinare la tiepida giornata di primavera in uno dei più importanti parchi del centro storico, sempre loro, le processionarie. Questa volta, ad avere la peggio, una piccola di 18 mesi, ustionata alla mano da un bruco caduto all’interno della sua carrozzina. Immediata la reazione della bimba: urla, lacrime e pianti che vanno ad aggiungersi allo spavento della nonna, che nel giro di pochissimi istanti vede la mano della nipotina gonfiarsi e arrossarsi.
A raccontare tutto e a denunciare l’accaduto è la madre della piccola, Elisa Marconi.
''E’ una vergogna che non si possano più portare i propri figli fuori a giocare – sottolinea – ogni parco pubblico è invaso da processionarie. Ogni spazio verde, interdetto.’’. Lo è il maggiore parco della città, Prato Giardino, letteralmente invaso dai bruchi. Lo è quello interno a palazzo dei Priori. Così come quello di Porta della Verità, dove si è verificato lo spiacevole incidente.
Per fortuna nessuna grossa conseguenza per la salute della piccola: la mano, gonfia e arrossata, necessiterà di un trattamento di cortisone e non molto di più. Ma ciò non fa dimenticare la totale trascuratezza in cui versano gli spazi pubblici a disposizione dei viterbesi. Che abbiano bambini da far uscire o meno.
E la cosa che più fa pensare è come il Comune abbia obbligato i cittadini a disinfestare ogni area o giardino privato colpito dalle processionarie e stabilito una multa di 1600 euro per i trasgressori. Mentre proprio dai vertici di Palazzo dei Priori sembrerebbero arrivare i primi segnali di disinteresse e totale noncuranza. Uno stato di abbandono di cui anche Elisa Marconi sembrerebbe aver conoscenza.
''Per questo ho deciso di scrivere una lettera al sindaco Leonardo Michelini e all’assessore Raffaella Saraconi – conclude – poi domani comincerò ad avvertire carabinieri e vigili del fuoco. Questa situazione è insostenibile’’. .