

VITERBO - ''Martedì scorso, 14 marzo, al liceo scientifico Paolo Ruffini si è verificato un terribile incidente: durante lo svolgimento di una normale lezione una plafoniera è caduta dal soffitto, rischiando di colpire gli studenti''.

La denuncia viene dalla Rete degli Studenti medi che osserva che ''non è l'unico problema riscontrato negli ultimi tempi all'interno del Liceo viterbese: sempre negli ultimi giorni, infatti, la scarsa manutenzione delle strutture ha reso limitato, o pressoché impossibile, l'accesso ai servizi igienici per molti studenti e studentesse. Questi sono solo alcuni esempi, i più eclatanti, di una condizione insostenibile che ormai va avanti da svariati mesi, e di un problema, quello edilizio, che si estende a tutta la provincia di Viterbo e che riguarda edifici ed immobili scolastici fatiscenti e al limite dell’inagibilità''.
La Rete degli Studenti Medi chiede ''un intervento tempestivo da parte delle autorità di competenza, che non si fermi a un primo sopralluogo e che metta in campo delle precise e concrete misure di restaurazione e riabilitazione delle aree dissestate''.
''La scuola non deve essere un luogo insostenibile e pericoloso - scrivono Bianca Piergentili e Daniele Colonna della Rete degli Studenti Medi - ma un ambiente sicuro e di tutela per gli studenti, come descritto dallo statuto di diritto sancito dall'articolo 34 della nostra Costituzione. Una scuola che cade a pezzi non è una scuola sicura''.