

di Antimo Verde
SUTRI - Vittima di un grave incidente con la moto a causa delle pessime condizioni del manto stradale, chiede i danni alla Provincia di Viterbo per 78.664,25 euro.
La vicenda, che risale al 15 agosto del 2015, è quella di D.G., uno sfortunato motociclista che quel giorno di Ferragosto di tre anni fa si trovava in sella alla sua Honda CB 600 Hornet sulla Trevignanese, la strada provinciale che collega Trevignano Romano a Sutri. Verso le 13, nel tentativo di schivare una profonda buca al centro della carreggiata, il giovane centauro perse il controllo del mezzo e si schiantò rovinosamente sull'asfalto.
Sul posto intervennero immediatamente i soccorritori del 118 e i carabinieri della stazione di Ronciglione per tutti gli accertamenti del caso. Viste le sue gravi condizioni – il motociclista presentava importanti ferite all'addome – il personale paramedico decise il suo trasporto d'urgenza in eliambulanza all'ospedale Gemelli di Roma.
La causa dell'incidente? Secondo il giovane, che a suo dire procedeva a velocità moderata, la colpa sarebbe da imputare, oltre alla buca ''oggettivamente non visibile in quanto oscurata dall'ombra degli alberi presenti sulla carreggiata'' anche ''alla quantità anomala di brecciolino, sabbia, fogliame e detriti vari presente sul manto stradale'' che fecero sbandare la ruota anteriore della moto ''con repentina e non controllata chiusura del manubrio''.
Ora, a distanza di quasi tre anni, D.G. ha deciso di chiedere un maxi risarcimento alla Provincia di Viterbo, responsabile della sicurezza della strada. Non solo per i gravi danni fisici riportati ma anche per quelli alla moto, rimasta pesantemente danneggiata nell'incidente. La citazione in giudizio davanti al tribunale civile di Viterbo è stata notificata all'ente lo scorso 30 gennaio. A difendere le ragioni della Provincia saranno gli avvocati Alfredo e Giovanni Flajani, i legali designati dalla compagnia assicurativa Qbe Insurance (Europe) Limited.