

Due cadaveri carbonizzati sono stati trovati dai carabinieri a Casteldaccia (Palermo). Secondo le prime indagini, potrebbe trattarsi di Juan Ramon Fernandez e Fernando Pimentel coinvolti nell'indagine che ieri ha azzerato la cosca mafiosa di Bagheria.
I corpi erano in una discarica a Casteldaccia, vicino a un casolare. Le due vittime ieri erano sfuggite al blitz dei carabinieri che ha portato al fermo di 21 tra boss e gregari delle cosche palermitane. I cadaveri sarebbero stati segnalati al Ros da una telefonata anonima che avrebbe dato precise indicazioni sul luogo in cui i due uomini si trovavano.
I carabinieri hanno arrestato per omicidio premeditato Pietro e Salvatore Scaduto, uomini d'onore della 'famiglia' di Bagheria (Palermo). Sarebbero gli autori dell'omicidio di Juan Ramon Fernandez e Fernando Pimentel trovati carbonizzati in una discarica ieri a Casteldaccia. La notizia del ritrovamento dei corpi si e' appresa oggi.
Dalle indagini è emerso che le vittime, coinvolte in un traffico di droga, erano state attirate con un tranello in una zona isolata e uccise con una trentina di colpi di pistola. A sparare un commando di cui avrebbero fatto parte anche i fratelli Scaduto. Il blitz dei carabinieri di ieri, al quale erano sfuggite le vittime, ha messo in allarme i due killer, preoccupati di essere sospettati della loro scomparsa.
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