ANNO 16 n° 274
Burrasca tra Viva Viterbo
e democratici
Non gradite le posizioni assunte sulla questione Sodalizio e su ''La Pietą''
05/11/2014 - 00:01

di Roberto Pomi

VITERBO - Viva Viterbo nell’occhio del ciclone. All’interno della maggioranza il movimento di Filippo Rossi è sempre più inviso. Particolarmente caldi i nervi dei consiglieri del Partito Democratico. La scorsa settimana un momento di frizione forte addirittura tra l’assessore civico Giacomo Barelli e il suo omologo ''dem'' Alvaro Ricci. Al centro la faccenda dello spostamento del mercato del sabato a Valle Faul. Una tempesta, poi rientrata, nel bicchiere che però mostra una situazione non proprio serena.

Ma ci sono altri due fronti caldi: ‘La Pietà’ di Sebastiano del Piombo, oggetto in questi giorni di grandi dibattiti, e la questione Sodalizio.

Su quest’ultima Viva Viterbo risulta rea, dal punto di vista di diversi consiglieri di maggioranza, di avere assunto una posizione in controtendenza rispetto al resto della squadra. ''Non va bene che si siano fatti belli'', è il commento più gettonato. Infatti il gruppo che fa capo a Filippo Rossi ha ''spinto'' in diverse occasioni affinché l’amministrazione prendesse una strada diversa per arrivare alla nuova Macchina di Santa Rosa. Strada capace di comprendere in commissione anche il Sodalizio.

L’altro motivo di divergenza è tutta la vicenda della principale opera di Del Piombo. Sindaco e assessore alla Cultura hanno tracciato una strada che dovrebbe portare l’opera a Vicenza. All’interno di una mostra significativa, avendo anche in cambio altri quadri per il Natale d’arte viterbese. Mostra, quella di Vicenza, stroncata da Vittorio Sgarbi, che ha affossato di brutto la prospettiva ''micheliniana'', rilanciando su Expo 2015. Considerati i legami palesi, di conoscenza e affetto, tra alcuni componenti di Viva Viterbo e lo stesso Sgarbi, in diversi non l’hanno presa bene.






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