ANNO 16 n° 140
“Buongiorno Ceramica” unisce la Tuscia: quattro città protagoniste tra arte, tradizione e laboratori
Viterbo, Civita Castellana, Acquapendente e Tarquinia insieme per la grande festa nazionale della ceramica promossa da AiCC. Eventi gratuiti, botteghe aperte e iniziative dedicate anche ai bambini
Francesco
20/05/2026 - 07:02
di Francesco Maria Ricci

VITERBO - Le quattro città della ceramica della Tuscia – Viterbo, Civita Castellana, Acquapendente e Tarquinia – tornano protagoniste di “Buongiorno Ceramica”, la manifestazione nazionale promossa da Associazione Italiana Città della Ceramica che da dodici anni mette in rete tradizione, arte e artigianato in oltre 60 comuni italiani.

L’edizione 2026 è stata presentata questa mattina nella sala del Cunicchio della Camera di Commercio Rieti-Viterbo, alla presenza delle amministrazioni locali e della CNA Viterbo e Civitavecchia, coordinatrice delle iniziative sul territorio.

A intervenire durante la conferenza stampa sono stati la consigliera comunale di Viterbo Maria Rita De Alexandris, la presidente CNA Ceramisti Lazio Daniela Lai, la presidente dell’Unione Artigianato Artistico e Tradizionale Cinzia Chiulli, la responsabile CNA Chiara Tosaroni e l’assessore alle Attività produttive del Comune di Tarquinia Andrea Andreani.

L’iniziativa si svolgerà sabato 23 e domenica 24 maggio con un ricco programma di eventi completamente gratuiti: laboratori, workshop, visite guidate nelle botteghe artigiane, mostre, percorsi storici e attività dedicate ai bambini.

“Buongiorno Ceramica” rappresenta una vera festa diffusa della tradizione ceramica italiana, pensata non solo per valorizzare il patrimonio artistico e artigianale, ma anche per coinvolgere le nuove generazioni e favorire il ricambio generazionale nel settore.

A Viterbo saranno protagoniste le botteghe artigiane e il Liceo Artistico Francesco Orioli, con un’esposizione dedicata alle ceramiche policrome presso Lab Lazio Artigiana. Previsti anche laboratori creativi per bambini e visite guidate ai luoghi della ceramica nel centro storico cittadino.

A Tarquinia il programma unirà la tradizione etrusca della ceramica a percorsi culturali nel centro storico e nei musei cittadini, con visite guidate, aperture straordinarie delle botteghe e laboratori per i più piccoli nella chiesa di San Pancrazio.

A Civita Castellana spazio alla mostra “Sfumature di terra e aria” al Museo della Ceramica Casimiro Marcantoni e agli incontri con artigiani e studiosi del settore, oltre alle dimostrazioni artistiche nelle botteghe del centro storico.

Ad Acquapendente, invece, il Museo della Città ospiterà la storica esposizione dedicata alle campanelle artistiche.

“Disturbate gli artigiani”, ha detto con entusiasmo Daniela Lai durante la presentazione, invitando cittadini e visitatori a entrare nelle botteghe, osservare da vicino le lavorazioni e lasciarsi affascinare da una tradizione che racconta storia, identità e creatività.

Un messaggio condiviso anche da Cinzia Chiulli, che ha sottolineato il valore educativo e creativo della ceramica per i più giovani: “La ceramica è una forma di racconto, emozione e manualità che oggi più che mai va tramandata”.

Tutti gli eventi saranno gratuiti e consultabili sui canali social delle città partecipanti e sul portale ufficiale delle Città della Ceramica.






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