

VITERBO – Buone notizie per le casse comunali. Almeno stando a quanto dichiarato dall’assessore al Bilancio Luisa Ciambella durante la riunione di commissione. In merito al contenzioso relative alle somme che Esattorie Spa, azienda a cui era affidato il servizio di riscossione tributi, avrebbe incassato ma non versato al Comune l’assessora ha spiegato che ''il procedimento penale sta andando avanti, ma si è verificato un cambiamento nella linea difensiva adottata da uno dei responsabili della Spa. Dei 4,3 milioni di scoperto ne abbiamo recuperati 2,1 e questo novità, dal punto di vista processuale, ci fa ben sperare di poter riavere indietro tutto il maltolto''.
Sandra Marcucci, che insieme al padre Carlo sino al 2013 amministrava Esattorie, sembra abbia riconosciuto di dover ritornare dei soldi al Comune di Viterbo.
Al termine di un botta e risposta con le forze di opposizione sul piano alienazioni la Ciambella ha spostato il tiro sulle comunicazioni positive.
''In questa valle di lacrime ci sono anche cose buone. Come il grande risultato del Distretto turistico culturale dell’Etruria meridionale che, in una situazione di instabilità di governo, è uno strumento istituzionalizzato che il Comune di Viterbo può sfruttare da ora in avanti''.
Argomento quanto mai attuale. Visto che ieri pomeriggio, presso il comune di Chiusi, era prevista una riunione sollecitata dal Monte Paschi Siena che sarebbe intenzionato a contribuire grazie all’interessamento della Fondazione Carivit.
Per dare un’idea dello stato dell’arte l’assessora spiega: ''Siamo nella fase in cui le 250 municipalità aderenti al Distretto dovrebbero individuare un organismo più snello per coadiuvare i Comuni capofila (Viterbo, Orvieto, Chiusi) al fine di rendere più agevole il lavoro da svolgere''.
Lanciatissima Luisa Ciambella prosegue: ''Oggi arriva a dama il trasferimento degli uffici dell’anagrafe per realizzare sotto i portici di Palazzo dei Priori il museo dedicato a Sebastiano Del Piombo. L’ex tribunale è oramai pronto, prima dell’inaugurazione resta da completare qualche piccolo lavoro di rifinitura sul chiostro''.
Piccola nota dolente: ''Avevamo sperato di poter risistemare completamente il cortile interno con il fondo Destinazione Italia ma, nonostante il nostro Ente avesse tutti i requisiti richiesti, la Regione non ha accordato il finanziamento. Dobbiamo ripiegare in economia con interventi leggeri che non incidano su quelli che saranno i lavori complessivi che vorremmo realizzare''.
E arriva anche un plauso alla Pensilina in piazza del Sacrario ''realizzata grazie al progetto Plus''. Al che Giulio Marini, padre riconosciuto del Plus, sbotta ''ma come, la maggioranza tempo fa l’aveva definita un obbrobrio''. Con un gran sorriso la Ciambella ammette ''faccio outing''.