

VITERBO - Riceviamo e pubblichiamo la dichiarazione congiunta dei consiglieri comunali di Viterbo Melissa Mongiardo, Gianluca Grancini e Luigi Maria Buzzi
''Come consiglieri comunali della città di Viterbo, facendo seguito al comune voto favorevole espresso ieri in consiglio comunale in tema di gestione pubblica dell’acqua - che sta a significare come il dibattito politico sui beni comuni debba essere trasversale - essendoci spesi affinché venisse rispettato l’esito referendario del 2011, vogliamo lanciare un appello ai nostri concittadini a sostegno del sì per il referendum sulle trivelle del prossimo 17 aprile.
Perché la partecipazione alla vita democratica della nostra repubblica è un diritto che va esercitato e salvaguardato. Perché le decisioni in materia di ''bene comune'' devono essere prese nell’interesse della collettività. Perché il mare, come l’acqua, è un bene comune che non ha colore politico né inclinazione ideologica. Perché il mare, come l’acqua, è un bene comune troppo prezioso per essere discrezionalmente gestito e sfruttato dai privati. Perché le ricchezze del nostro paese vanno tutelate e difese. Perché il mare non è di destra né di sinistra: è nostro.
Abbiamo una buona idea ''in comune'': non asteniamoci dal nostro futuro. Il 17 aprile votiamo sì al referendum, fermiamo le trivelle''.