ANNO 16 n° 274
Buona Epifania
Auguri anni '50
Una foto d'epoca del Motoclub
Massantini per dire viva la Befana
06/01/2016 - 02:00

VITERBO – Millenovecentocinquanta, millenovecentocinquantuno. La guerra era finita, il boom era di là da venire, eppure l’Italia era viva, e aveva voglia di vivere. Pure qui, nella provincia tranquilla, dove ci si conosce un po’ tutti, il cuore è grande, i gesti semplici e un pizzico di goliardia.

Allora, 1950, 1951, piazza Verdi (o del Teatro). La farmacia Montalboldi da una parte, la Piccola Fiera di Gaggioli dall’altra. I sampietrini per terra. La pedana del vigile urbano, dove il pizzardone si metteva a dirigere il traffico, quel poco traffico che c’era allora, perché la motorizzazione di massa non era ancora arrivata. C’erano le moto, però, le motorette: le Guzzi e le Gilera, i sidecar e i mosquitos, le Lambrette e i Motobecane.

Quelli del Moto club Massantini (dedicato allo scomparso Angelo) pensarono bene di festeggiare quel 6 gennaio, quell’Epifania, con un dono ai vigili urbani. Eccoli, mentre lo consegnano fieri agli agenti un po’ interdetti, che cercano di nascondere un sorriso sotto al cappello. Un gesto di rispetto, o chissà magari pure beffardo, perché alla fine la polizia municipale è quella che per tutto il resto dell’anno fa la multa, fischia e insegue e controlla. Favorisca i documenti. Quella marmitta fa troppo rumore. Stava andando un po' veloce, non le sembra? Brutti befani.

Il tutto, dieci anni prima che Alberto Sordi interpretasse, proprio da queste parti, quell’Otello Celletti che diventerà il vigile per antonomasia. Regìa di Luigi Zampa.

Con lo stesso spirito di quel 1950 (o '51): buona Befana, agenti. Buona Befana, motociclisti. Buona Befana, lettori di Viterbonews24.

(E si ringrazia Gherardo Spicciani per averci inviato la foto).






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