ANNO 16 n° 273
Bullismo - Botte
ai coetanei, scovati
i membri del branco
30/11/2013 - 12:54

VETRALLA - Sono stati individuati e sono stati raggiunti da un’ordinanza che vieta loro di ‘’avvicinarsi ai luoghi frequentati dalle persone offese dai fatti’’, i componenti del ‘’branco’’ che la scorsa estate, a Vetralla, pestarono a sangue due coetanei, facendoli finire in ospedale con varie ferite.

Si tratta di tre giovani, residenti a Vetralla, di età compresa tra i 19 e i 21 anni (S. J. 21 anni, C. A. 20enne e N. S. di 19enne). Secondo quanto accertato dai carabinieri della stazione di Vetralla, che hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa della misura cautelare, i giovani picchiarono selvaggiamente i loro coetanei per futili motivi, e bullismo utilizzando anche un corpo contundente. L’episodio avvenne in un noto luogo pubblico del centro e destò allarme sociale tra la cittadinanza.

Uno dei tre, inoltre, dopo aver partecipato all’aggressione, si era anche vantato si facebook di quanto aveva compiuto.

L’Autorità giudiziaria, valutata la violenza degli episodi, il pericolo di reiterazione del reato e la pericolosità sociale degli indagati, ha emesso l’ordinanza al fine di tutelare le parti offese.

L’azione dei carabinieri, anche in considerazione di quanto accertato, è mirata a garantire la tutela dell’incolumità delle persone ed a garantire una situazione di rispetto della legalità nella comunità vetrallese; legalità che, col loro intervento è stata finalmente ripristinata.

In ragione di quanto accaduto si invitano i cittadini a collaborare con i carabinieri e le forze di polizia in genere al fine di permettere che venga garantita sempre più la migliore sicurezza sociale possibile ed impedire che, analoghi episodi, si possano verificare nel prossimo futuro. Nell’attuale contesto sociale, infatti, i carabinieri non possono prescindere da una attiva collaborazione della popolazione vetrallese.

 






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