ANNO 16 n° 274
Brilla la Tuscia al campionato ''Champions 4 Regioni'' di freccette
Ottime prestazioni per gli atleti delle cinque squadre viterbesi
05/04/2022 - 12:08

Nella splendida cornice del Casentino, in quel di Rassina, provincia di Arezzo, si sono svolte le finali del Campionato “Champions 4 Regioni” di freccette – soft dart.

La federazione Open Dart, per mano del responsabile della regione Toscana, Andrea Landini e tutti i suoi preziosi collaboratori, hanno dato vita ad una tre giorni di gare, intense “tirate” e spettacolari.

Circa 600 giocatori provenienti dalle regioni Toscana, Umbria, Emilia Romagna e Lazio, si sono dati “battaglia” per aggiudicarsi il titolo di Campione, nelle varie specialità e categorie.

La compagine del Lazio, nello specifico, del Viterbese (Ronciglione, Corchiano, Canepina, Vetralla e Viterbo) si presenta con 5 squadre e 22 atleti, tutti di categoria C.

Si comincia venerdì con il campionato di singolo, dopo aver eliminato diversi atleti, in una partita tiratissima è il caso di dirlo, il viterbese Riky de Carolis ha la meglio sul più blasonato toscano Nicolò Galgani.

E si porta a casa il titolo di Campione interregionale serie C

Ottima prestazione nel doppio, formato da Pellegrino - Chiodo di Vetralla, che ottiene un bellissimo terzo posto, mentre la coppia Bevilacqua M. - De Carolis, di Viterbo, porta a casa il 2° posto, battuti in finale dalla coppia Mommi-Galgani (della Toscana).

Al sabato, si comincia il campionato a squadre (36 solo di serie C) con la fase a gironi, che vede impegnate le squadre Andrews Pub e Sandglass di Viterbo, il 19 Mirato e il Big Mama's (Ndocojocojo) di Vetralla e lo Shakespeare di Ronciglione.

Si qualifica alla fase ad eliminazione diretta della domenica, lo Shakespeare , che seppur in formazione ridotta, alla fine ottiene un fantastico 4° posto finale, perso al tie-break, insperato ma strameritato.

Gli atleti tornano a casa con un bel bottino, sicuramente non previsto, anche perché va ricordato che i viterbesi hanno iniziato questo sport solo da pochi mesi e che hanno dovuto vedersela con giocatori ben più esperti, come ad esempio i toscani.

La cosa ancora più bella di questa manifestazione, a parte le vittorie e i piazzamenti, è stata la sportività di tutti gli atleti incontrati lungo il cammino. Uno sport che unisce e favorisce la socializzazione, al di là di chi vince o perde.

Oggi, qui a Rassina, hanno vinto tutti. Complimenti.

Fiorenzo Fuochi






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