

VITERBO – Lancio di bottigliette contro i giocatori delle Viterbese, spogliatoio dell’arbitro preso a calci e messo a soqquadro: 2000 euro di multa e una gara a porta chiuse. E’ salato il conto per l’Arezzo dopo la sconfitta contro la Viterbese di domenica scorsa. Il capitombolo interno a fatto saltare i nervi ai tifosi amaranto che hanno voluto in questo modo sfogare la loro rabbia. Il tecnico degli aretini Abel Balbo starà fermo tre turni, mentre il suo vice Bacis due giornate.
Pagano anche due dirigenti dell’Arezzo Daniele Diomede inibito fino al 14 novembre e l’addetto all’arbitro Andrea Buratti fermato fino al 7 novembre per aver omesso di dare assistenza agli arbitri. E’ quanto si legge sul comunicato ufficiale del giudice sportivo di serie D che ha multato di 1000 euro anche la Flaminia Civita Castellana per cori di discriminazione territoriale nei confronti del direttore di gara. La Pontevecchio, prossimo avversario della Viterbese dovrà fare a meno di Morucci, appiedato per un turno.
E' stata una domenica alquanto movimentata per i tanti episodi che l'hanno caratterizzata: il Pierantonio ha presentato reclamo riguardo alla gara contro lo Scandicci. Ecco nel dettaglio le motivazioni delle decisioni del notaio Riccio.
AMMENDE A SOCIETA'
2000 euro e una gara da disputare a porte chiuse per l'Arezzo perchè ''propri sostenitori - si legge nel comunicato ufficiale - nel corso del secondo tempo hanno intonato in tre occasioni cori offensivi all'indirizzo della Lega; e per aver fatto oggetto i calciatori della squadra ospitata del lancio di bottigliette piene di acqua che, tuttavia, non colpivano alcuno; Per indebita presenza, al termine della gara, nella zona degli spogliatoi di numerose persone non identificate le quali tentavano di entrare in contatto fisico con gli ufficiali di gara all'indirizzo dei quali rivolgevano espressioni ingiuriose e gravemente minacciose. Gli arbitri nel rientrare nello spogliatoio loro riservato riscontravano che la porta del locale era stata aperta e che, all'interno, i loro borsoni erano stati rivoltati ed il contenuto degli stessi sparso sul pavimento. Una volta entrati nello spogliatoio e provveduto a chiuderne la porta, questa, per alcuni minuti, veniva colpita con calci e pugni che ne determinavano la rottura con la conseguente impossibilità di chiuderla. Soltanto dopo un'ora dal termine della gara uscivano dallo spogliatoio e ricevevano le chiavi della propria autovettura da uno steward il quale, alla richiesta dell'arbitro di avere la presenza del dirigente addetto, riferiva che questi non era più a disposizione''.
1000 euro per la Flaminia perché “propri sostenitori nel corso del primo tempo rivolto espressioni offensive all'indirizzo dell'arbitro con riferimento alla sua provenienza territoriale”.
A CARICO DI DIRIGENTI
INIBIZIONE FINO AL 14/11 Daniele Diomede (Arezzo) perchè “Al termine della gara si avvicinava con atteggiamento minaccioso ad un assistente arbitrale e, protestando per l'operato degli ufficiali di gara, rivolgeva all'indirizzo dei medesimi espressioni dal contenuto irriguardoso. Il soggetto seguiva l'ufficiale di gara sino all'ingresso dello spogliatoio e, impedendone la chiusura, entrava a forza nel locale persistendo nelle proteste”
INIBIZIONE FINO AL 07/11 Andrea Buratti (Arezzo ) “per avere omesso di dare assistenza agli ufficiali di gara al termine della stessa”.
INIBIZIONE FINO AL 31/10 Donatello Quaglietta (Todi) “per proteste nei confronti dell'Arbitro, allontanato”.
A CARICO DI ALLENATORI
3 GARE EFFETTIVE: Abel Balbo (Arezzo) “per avere, nel corso del secondo tempo, rivolto espressioni gravemente offensive all'indirizzo dell'Arbitro. Alla notifica del provvedimento disciplinare, reiterava la condotta con espressioni connotate da estrema trivialità, allontanato”.
2 GARE EFFETTIVE: Michele Bacis (Arezzo) perché “uscito, nel corso del secondo tempo, dalla propria area tecnica e, raggiunto un assistente arbitrale rivolgeva allo stesso espressioni offensive”.
A CARICO DI CALCIATORI
1 GIORNATA: Fedeli e Pilleri (Deruta); Bricca (Castel Rigone); Di Leo e Mattesini (Pierantonio); Bruni (Sansepolcro), Stufa (Arezzo), Morucci (Pontevecchio); Menichetti (Scandicci), Guastalvino (Vol. Spoleto), Battiastelli (Bastia).