ANNO 16 n° 274
Botte sugli spalti,
partita sospesa
Calci, pugni e sputi tra le famiglie di due calciatori juniores a Vignanello
03/10/2016 - 10:02

VIGNANELLO - Botte da orbi sugli spalti, sospesa la partita juniores tra Polisportiva Monti Cimini e Atletico Fiumicino. L’incontro, che si stava giocando a Vignanello ieri tra giovani calciatori tra i 17 e i 19 anni, è stata interrotta al 20’ del secondo tempo dal direttore di gara per i tafferugli scatenatisi sulle tribune dell’impianto tra i genitori di alcuni dei ragazzi. Preoccupati, in campo i giocatori hanno fermato il gioco per assistere alla rissa e a quel punto, vista la gravità dell’episodio, l’arbitro ha sospeso la partita sul 2-1.

La lite sugli spalti, condita da calci, sputi, pugni e insulti di ogni genere, si sarebbe originata a seguito del’espulsione di un giocatore ospite, seguita da una battuta di un supporter locale. Prima un botta e risposta verbale, poi la partita di calcio è diventata un vero e proprio incontro di boxe: le famiglie dei due avversari hanno cominciato a darsele di santa ragione, e a nulla è valso l’intervento di alcuni presenti per dividerli. Sono dovuti arrivare i carabinieri, nel frattempo avvertiti da alcuni increduli spettatori, per sedare la rissa.

Dopo questo ennesimo esempio di ''spirito decoubertiano'', si attendono le decisioni del giudice sportivo sui ragazzi delle Polisportiva Monti Cimini e Atletico Fiumicino: le squadre ora rischiano entrambe la sconfitta a tavolino, e per questa sanzione non devono far altro che ringraziare padri, madri, sorelle e fratelli che non hanno saputo controllarsi e tenere le mani apposto.




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