

VITERBO – Il Carnevale civitonico è andato bene, la sfilata dei carri allegorici pure, ma il finale non è stato dei migliori.
Rissa e resistenza a pubblico ufficiale sono i reati di cui devono rispondere i tre giovani del posto arrestati dai carabinieri nella tarda serata di domenica in due episodi distinti, probabilmente dovuti all’eccessiva assunzione di alcool, durante i quali sono volate le mani.
Ai tre, processati ieri mattina con il rito della direttissima, il giudice ha convalidato gli arresti. Ad un giovane, recidivo, sono stati inflitti sedici mesi ed è rinchiuso nel carcere di Mammagialla; mentre gli altri due, condannati a dodici mesi, sono stati rimessi in libertà.