

VITERBO – E’ finita a calci, pugni e bastonate una rissa tra quattro cittadini di origine romena che sono stati arrestati poi dai carabinieri della stazione di Pescia Romana e tradotti al carcere di Civitavecchia. I quattro, di 42, 39, 30 e 20 anni, appartengono a due famiglie e hanno iniziato a litigare sotto le loro abitazioni.
La faida è scoppiata verso le ore 20, prima di cena, perché pare che uno dei quattro fosse sospettato di aver rubato qualche giorno prima la bicicletta a un altro connazionale.
Dalle parole, poi, si è passati ai fatti, o meglio, a botte da orbi. Le due bande si sono fronteggiate in una sorta di duello anche a colpi di bastone, oltre che a calci e pugni.
Ma l’arrivo tempestivo delle forze dell’ordine ha impedito conseguenze più gravi, anche se, dopo aver ristabilito l’ordine e diviso i quattro, li hanno dovuti accompagnare al pronto soccorso di Tarquinia. Sono stati dimessi con una prognosi di sette giorni per trauma cranico e contusioni ed escoriazioni varie.
I carabinieri, recuperato anche un bastone di legno utilizzato nella rissa, hanno ammanettato i quattro e li hanno condotti al carcere di Civitavecchia.