

VITERBO – Un acceso diverbio tra automobilisti in via Giacinta Marescotti si è trasformato in una vera e propria colluttazione finita negli uffici di piazzale Romiti. Quelli della Questura, per intenderci.
L’episodio si è verificato intorno alle 15,30 di domenica pomeriggio.
I due, da un classico litigio sulla viabilità, hanno iniziato ad insultarsi e sono volate parole pesanti. Ad un certo punto, uno dei due - che di mestiere è installatore di antenne – scende dall’auto, apre il portabagagli e afferra uno dei suoi strumenti del mestiere. ‘’Era nuova di zecca e incartata’’, riferiscono fonti anonime ma ufficiali. Nel frattempo anche il secondo automobilista aveva avuto la malaugurata idea di scendere dalla sua vettura. E si è beccato una bella ‘’antennata’’ in testa. Per tutta risposta, non ci ha pensato due volte a colpire il rivale a suon di pugni.
A quel punto, alcuni passanti che si sono ritrovati davanti alla scazzottata, hanno chiamato il 113 e i poliziotti in un batter d’occhio si sono precipitati in via Marescotti, sedando gli animi.
Alla fine i due automobilisti si sono beccati una denuncia per lesioni.