ANNO 16 n° 274
Borsa Tokyo in picchiata, timori per tutti i mercati
04/02/2014 - 10:36

La Borsa di Tokyo crolla con i timori sul rallentamento delle economie di Usa, Cina ed Eurozona e chiude a -4,18%: l'indice Nikkei, anche in scia alle turbolenze in corso sulle economie emergenti e al rapido rafforzamento dello yen, brucia 610,66 punti e si attesta a quota 14.008,47, ai minimi di seduta. Il tonfo del listino nipponico, il più ampio registrato in un solo giorno negli ultimi 8 mesi, ha riportato l'indice Nikkei sui valori dell'8 ottobre.

 

Se nel 2013 la Borsa di Tokyo ha riportato un balzo prossimo al 57%, in questo primo scorcio del 2014 accusa una correzione brusca intorno al 13%. L'ultima scossa, che ha portato a quattro le sedute di fila al ribasso, è maturata - dopo le turbolenze sui mercati emergenti, Eurozona e i timori sulla crescita cinese - a seguito dei deludenti dati sull'attività manifatturiera Usa, scesa a gennaio ben oltre le attese. Di riflesso, il dollaro ha perso ulteriore terreno fino a riavvicinarsi alla soglia dei 100 yen, mentre anche l'euro ha perso quota, fermandosi intorno a 136,6 yen. I corsi azionari hanno anche offuscato la performance di bilancio di colossi nipponici, come Toyota (-5,6%). Il leader mondiale dell'auto ha comunicato la revisione al rialzo di utili netti e operativi di gruppo su livelli record per l'esercizio 2013 al 31 marzo prossimo, portandoli a 2.400 e 1.900 miliardi di yen (17,5 e 13,9 miliardi di euro), a fronte dei precedenti 2.200 e 1.670 miliardi.

 

Mercati asiatici in calo, dopo le indicazioni ieri su un andamento delle imprese Usa peggiore delle attese, con le conseguenti preoccupazioni sull'economia americana. Dopo la sbandata di ieri a Wall Street, Tokyo segna oggi un tonfo del 4,18%. Sono chiuse per festività le Borse in Cina, come a Taiwan e Vietnam. Hong Kong ha perso il 2,63%, mentre un paniere di titoli cinesi quotati sull'ex colonia britannica segna perdite nell'ordine del 3,3%.

ANSA.IT






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