ANNO 16 n° 274
Borletti Buitoni: «Festival Caffeina,
isola felice della cultura, ammirevole''
Il sottosegretario Ministero Beni e Attivitą culturali a Viterbo
29/06/2013 - 10:24

VITERBO - ''Un evento come Caffeina è la testimonianza tangibile di come sia possibile cambiare la condizione del nostro Paese attraverso la promozione della cultura e il coinvolgimento attivo dei cittadini. Sono molto felice di essere stata invitata alla presentazione del libro di Roberto Ippolito, ancor di più perché ci troviamo all’interno di un palazzo che testimonia la ricchezza del nostro Paese''  così è intervenuta Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario Ministero Beni e Attività culturali nell’ambito dell’apertura della VII edizione della manifestazione culturale Caffeina, a Viterbo dal 27 giugno al 7 luglio. ''Viterbo con Caffeina è un’isola felice, ammirevole. Ma questo paese da venti anni ha ritenuto la cultura un settore secondario, perdendo un’occasione straordinaria di sviluppo. C’è un imbarbarimento – prosegue la Borletti Buitoni - ho visto cosa succede in Parlamento con i miei occhi; abbiamo trasformato questa istituzione in un mercato. Ma cosa ci possiamo aspettare da un paese che ha ridotto gli insegnanti a comparse tollerate?''.

Roberto Ippolito, noto giornalista e scrittore, già collaboratore de La Stampa, docente alla Luiss e direttore della comunicazione di Confindustria, durante il suo incontro che ha inaugurato l’edizione 2013 del Festival Caffeina ha discusso del regresso culturale italiano presentando il suo libro “Ignoranti. L’Italia che non sa, l’Italia che non va”.

Insieme a Ilaria Borletti Buitoni, durante la presentazione del libro di Roberto Ippolito, è stato presente l’economista Stefano Da Empoli.

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