ANNO 16 n° 97
Boom di turisti per Pasquetta ma molte saracinesche restano abbassate nel centro storico
Ristoranti, commercianti e pasticcerie chiusi nonostante l'affluenza, pienone solo nelle aree pedonalizzate
Fabio
07/04/2026 - 07:02
di Fabio Tornatore

di Fabio Tornatore

VITERBO - Grande affluenza di turisti per il Lunedì dell'Angelo a Viterbo: le vie del centro sono invase da famiglie, coppie e persone a passeggio, ma in alcune aree gli esercizi commerciali restano chiusi. Niente ristoranti, niente boutique, niente gelati. Le attività che nel resto della settimana sono aperte restano chiuse per il giorno di festività. Solo negozi etnici, kebab e parrucchieri in alcune zone del centro storico.

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Le aree pedonalizzate del centro storico di Viterbo registrano dunque affluenze elevate di turisti e persone a passeggio. Tutti, o quasi, i negozzi sono aperti: i ristorianti, i bar, le gelaterie. Locali pieni di persone e vie che traboccano vita. Sono le vie precluse al traffico automobilistico di Viterbo, prima fra tutte via San Lorenzo, rinata a seguito dell'istituzione della ZTL. Dopo decenni di lotte dei commercianti per impedire la chiusura al traffico veicolare, oggi che la strada è solo pedonale, la via, che un tempo agonizzava tra un passaggio delle macchiane e qualche persona a piedi, registra il tutto esaurito.

Nelle altre aree del centro storico di Viterbo moltissime saracinesche, nel giorno di Pasquetta, con tanti visitatori presenti, sono abbassate: gelaterie e pasticcerie, ristoranti e trattorie, negozianti di moltissime categorie merceologiche. Vie nelle quali la vita che brulica tra Corso Italia, S.Pellegrino e il Palazzo Papale è solo un'eco lontana.






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