

VITERBO - Boom di pubblico alle Scuderie di Palazzo Farnese di Caprarola per Antonello Fassari. Nella stessa sera, quella di venerdì 28 settembre, mentre la serie televisiva ‘I Cesaroni’ incassava l’ennesimo successo in termini di share il noto attore ha regalato emozioni forti al pubblico di Quartieri dell’Arte. Applausi interminabili al termine di ‘Marcello, come cado?’, a testimonianza della bravura di un attore capace di far ridere e commuovere allo stesso tempo. Testimonianza anche di un forte attaccamento della gente per un personaggio di indiscutibile valore artistico. Lo spettacolo va in replica questo sabato e domenica 30 settembre, sempre alle ore 21.
Sul palco un Fassari visibilmente emozionato, anche per la presenza tra il pubblico della figlia e del cugino di Marcello Mastroianni. ‘Marcello, come cado?’ è un’appassionata, emozionante e divertente commedia autofictional di Antonello Fassari e Gianfranco Giagni in prima mondiale. Atteso anche Michele Placido, probabilmente presente alla messa in scena di questo sabato sera, produttore con la sua Charlot Produzione, in collaborazione con Mind Production, dello spettacolo.
Un attore confronta passato e presente della nostra cultura esaminando la sua carriera, le sue relazioni sociali, la sua interiorità. Antonello Fassari interpreta Antonello mentre Giulio Forges Davanzati (coprotagonista de ‘Il laureato’ accanto a Giuliana De Sio, visto anche nel recente ‘Re Lear’ diretto e interpretato da Michele Placido) è il suo giovane autista. Fassari è stato diretto da alcuni dei più grandi registi del teatro e cinema italiano. In primis Eduardo De Filippo e Luca Ronconi. Tra le produzioni televisive più recenti a cui ha preso parte con grande successo di pubblico va ricordata la serie televisiva ‘I Cesaroni’.
Antonello parla con Mastroianni e il bello è che Mastroianni gli risponde. In quel cimitero sente le voci di Marco Ferreri, Gassman, Sordi, Vittorio De Sica, perfino di Volonté, che se ne sta incazzato sempre in disparte. Antonello fa domande a Marcello e aspetta delle risposte che dovrebbero dare un senso alla sua vita. Antonello è un attore con alle spalle una lunga carriera vissuta da comprimario. Poi una serie televisiva lo ha fatto diventare famoso, sul serio. Ma Antonello odia fare televisione e vive quel successo piovuto dal cielo con il cinismo, ma anche con i sensi di colpa di chi avrebbe voluto fare altro della propria vita. Michele ha trent’anni di meno di Antonello, è il suo autista e ogni giorno lo porta sul set. I suoi punti di riferimento sono chi appare in televisione e le riviste che parlano di chi appare in televisione. Per lui Sabrina Ferilli e Gabriel Garko sono il top del top ed essere autista di una star come Antonello è un autentico privilegio. Due mondi lontani per età, valori, estrazione sociale. Due mondi che convivono uno di fronte all’altro senza capirsi. Michele ha un’ammirazione senza limiti per Antonello, vorrebbe diventare famoso come lui. Antonello disprezza quel ragazzo che vuole depilarsi le sopracciglia per essere uguale a qualcuno del Grande Fratello. Quello è un giorno qualunque. Michele che va a prendere Antonello per portarlo sul set. Le telefonate di Antonello con la sua agente. La proposta di presentare qualche stupido quiz che fa grandi ascolti. Ma quello non è un giorno qualunque. Antonello è nei guai, ha prodotto uno spettacolo teatrale che si è risolto in un fiasco, una catastrofe finanziaria. Risultato? Ha chiesto aiuto a una “persona giusta”, che è un suo grande fan. A presentarglielo e a fare da garante per lui Michele. Adesso però Antonello quei soldi deve restituirli con gli interessi. E con quella “persona giusta” c’è poco da scherzare.