ANNO 16 n° 274
Boom di operazioni contro i furbetti del Reddito di cittadinanza
Gią 4 persone sono state denunciate e Montalto di Castro e proseguono le indagini per i residenti di altri Comuni nella provincia di Viterbo
07/03/2021 - 06:59

Di Alessio Campana

 

VITERBO - In provincia di Viterbo boom di operazioni anti-'furbetti del Reddito di cittadinanza' nei primi due mesi del 2021.

Dall'inizio dell'anno, infatti, sono stati circa 35 i denunciati, per un ammontare di denaro indebitamente percepito che supera i 110mila euro.

È agevole ricostruire, sulla base delle fonti, il quadro delle operazioni compiute dal Nucleo Ispettorato del Lavoro e dal Nucleo operativo dei Carabinieri.

La prima è stata effettuata il 13 gennaio a Pescia Romana, sul litorale laziale. In quella occasione furono denunciate tre persone per un totale di 23.000 euro percepiti senza averne diritto. Soltanto due giorni dopo (il 15) i Carabinieri hanno denunciato altre tre persone, in quella occasione a Faleria, ed il maltolto fu di 22.500 euro

Tra l'altro la situazione del Comune di Faleria (2mila abitanti) è finita sotto la lente di ingrandimento degli inquirenti, insospettiti dall'alta percentuale di domande accolte. Appena 13 giorni più tardi, il 28 gennaio, è stata data notizia della denuncia effettuata nei confronti di 12 persone da parte della polizia giudiziaria. I denunciati, grazie ad alcune dichiarazioni false, erano riusciti ad ottenere oltre 7mila euro.

L'operazione più importante di febbraio è stata compiuta, invece, ad Ischia di Castro, dove un uomo aveva falsamente dichiarato di abitare solo mentre conviveva con il padre già percettore di tre pensioni. La somma frodata allo Stato superava i 9mila euro. A marzo la situazione non sembra essere migliorata: già 4 persone denunciate a Montalto di Castro per un totale di oltre 18mila euro indebitamente percepiti. A queste si aggiungono, stamattina, due cittadini di Cellere: quasi 14mila euro incassati.

Nel mezzo altre operazioni a Farnese, Valentano, Latera, Capodimonte, Pescia Romana.

Lavoro encomiabile da parte dei militari dell'Arma, ma che evidenzia - probabilmente - la necessità di maggiori controlli ex ante (oltreché ex post) per far sì che tale misura di sostegno venga elargita nei confronti di chi ha davvero bisogno di un aiuto.






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