


CIVITA CASTELLANA - (sim.lup.) - ''Bonus idrico, risultato eccezionale. Ora decreti attuativi in tempi rapidi''. E' l'auspicio espresso ieri dagli imprenditori della ceramica in un approfondimento trasmesso sulla pagina Facebook di Fratelli d’Italia - Civita Castellana. Il dibattito era dedicato proprio alla misura sostenuta dal partito di Giorgia Meloni e inserita nella legge di Bilancio, che prevede un contributo di mille euro da utilizzare entro la fine dell’anno per la sostituzione di sanitari e rubinetti con apparecchi a limitazione di flusso d'acqua. A fare da moderatore al dibattito il deputato Mauro Rotelli.
''Come sindaco del comune leader della ceramica da bagno sono estremamente soddisfatto che finalmente questo bonus sia stato finanziato'', ha detto Luca Giampieri, sottolineando i benefici che la misura avrà sia sull’economia nazionale sia sul fronte del risparmio annuale di acqua per le famiglie.
''Si è raggiunto un risultato eccezionale - ha sottolineato dal canto suo Gianni Calisti, presidente di Federlazio Viterbo e della Società Scarabeo Ceramiche – devo ringraziare personalmente Mauro Rotelli per l’impegno profuso in questo arduo compito. Le aziende più strutturate o abbastanza strutturate del distretto di Civita Castellana, non da oggi, ma già da moti anni hanno portato avanti questa linea, con il design e la tecnologia''. Due gli auspici di Calisti: ''Che si arrivi in tempi rapidi ai decreti attuativi'' e che il bonus si trasformi in una misura strutturale, ''deve essere rinnovato anche nei prossimi anni''.
Presente all’incontro anche il fondatore di FdI, Guido Corsetto, che la realtà del distretto ceramico l’ha conosciuta in prima persona, nel 2018, durante la campagna elettorale delle politiche: ''La cifra totale stanziata dal governo non è alta, ma rappresenta un inizio. L’importante è non pensarlo come un bonus, che come tal presuppone un fondo che tutti gli anni deve essere rifinanziato e tutta una burocrazia dietro. Ma come una detrazione che si scarica dall’Irpef, una cifra fissa tutti gli anni, in modo che così diventi un automatismo''. Crosetto sottolinea un altro aspetto: ''Rispetto ad altri bonus che vanno a finanziare imprese che hanno sede oltre confine, questo è un bonus che resta in Italia''.
''Il distretto della ceramica conta più di duemila dipendenti, parliamo di duemila famiglie. Il bonus idrico è una iniziativa importante anche per questo'', ha spiegato Giampiero Patrizi, presidente di Federlazio Ceramica e della Società Olimpya Ceramica, anche lui soddisfatto del risultato raggiunto. ''Tutti noi abbiamo investito per anni in prodotti sanitari che ci consentissero di essere in prima linea, senza però che questi sforzi ci venissero riconosciuti, se non da altri Paesi. Una famiglia media spende circa 280 litri di acqua, invece grazie alla nostra tecnologia si può arrivare a un risparmio del 70 per cento dei consumi. Le ricadute sono molteplici: per esempio per quanto riguarda l’energia elettrica che serve per sollevare l’acqua o per depurarla. E su tanto altro ancora''.
Francesco Lollobrigida, capogruppo FdI Camera dei deputati, ha dichiarato: ''Come FdI continueremo ad essere recettori delle proposte che vengono dalle imprese''. Lollobrigida ha parlato della necessità di ricostruire un nuovo rapporto tra Stato e imprese: ''Lo Stato non deve guardare all’impresa come un soggetto che ne finanzia le spese. Ma deve essere di sostegno ad essa, con interventi di questa natura e rendere competitivo il nostro modello di produzione in un sistema sempre più globalizzato''.
Per il futuro tutti concordi nel ritenere che siano indispensabili altri due interventi: un marchio di qualità per il distretto della ceramica di Civita Castellana e la necessitò di una certificazione che consenta al consumatore di scegliere con più coscienza quale prodotto acquistare.