ANNO 16 n° 272
Bonus 110, Nobili: 'Il 50% dei cantieri sono rimasti bloccati'
Il presidente di Confconsumatori: 'Utente danneggiato da una legge che poteva essere strutturata diversamente'
Marica
23/11/2022 - 07:06
di Marica Orefice

VITERBO - 'Il bonus 110 poteva essere strutturato in maniera diversa, il consumatore è stato danneggiato da un sistema che lascia troppi interrogativi. Il 50% dei cantieri sono bloccati. Questa misura si è rivelata una spesa consistente che ci ricadrà addosso', dichiara Antonio Nobili.

Il presidente di Confconsumatori sottolinea come il suddetto bonus si sia rivelata 'una scelta che non ha recato benefici a nessuno - afferma -, sono state ristrutturate case che non necessitavano di un intervento immediato: immobili con meno di 5/10 anni. Le banche che hanno appoggiato i vari progetti, non si sono mai preoccupate di andare a verificare lo stato dei lavori in essere ed oggi si ritrovano a non riuscire a scontare i crediti'.

'Per assurdo potrebbe succedere che l'industria affidataria, richieda i soldi dei lavori al proprietario di casa poiché titolare della concessione dell'incarico - prosegue -, situazioni che lasciano troppi dubbi ai nostri consumatori'.

Secondo il presidente, il finanziamento dedicato al bonus 110 prevede troppi lavori di ristrutturazione che potevano essere suddivisi diversamente. 'Sarebbe stato più conveniente fare dei bonus divisi a seconda dell'esigenza della struttura, come: per cappotto, tetto o finestre...anche a beneficio di altri titolari. Per esempio, se in un condominio sono presenti degli uffici privati, questi non potranno usufruire di alcuni lavori facenti parte del 110%'.

Infine, un'altra problematica del bonus sollevata dal presidente Nobili riguarda i costi effettivi. 'Alcuni immobili sarebbero costati meno se fossero stati ricostruiti da capo', conclude.






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