ANNO 16 n° 273
Bonifico Bancario nelle aziende - presentazione del metodo di pagamento e le sue ultime evoluzioni tecnologiche
18/11/2022 - 17:46

Una delle questioni di maggiore interesse dal punto di vista sia fiscale che finanziario è rappresentata dalla cosiddetta tracciabilità dei pagamenti. Un aspetto di importanza cruciale soprattutto a partire dal 2000 e in seguito all’emanazione della relativa Legge di Bilancio.

I pagamenti tracciabili sono diventati negli ultimi vent’anni sinonimo di detrazioni fiscali nonché di un bilancio, sia familiare che ancora di più aziendale, perfettamente a norma.

Si tratta di strumenti che permettono alle autorità competenti in materia fiscale di conoscere causa, origine e destinazione dei molteplici spostamenti di denaro, molto più delle altre soluzioni classiche, incluso naturalmente il contante.

Tra i diversi metodi di tracciabilità per quanto riguarda i pagamenti troviamo quelli effettuati tramite carta di credito, carta di debito, assegno (sempre più in disuso) e bonifico bancario. Il loro utilizzo è stato fortemente implementato dai governi di tutto il mondo nell’ottica di un approccio di lotta all’evasione fiscale e al riciclaggio di denaro cosiddetto “sporco”, ovvero proveniente da fonti illecite.

In questo articolo ci concentriamo sul perché, grazie anche alle recenti evoluzioni tecnologiche messe in campo con la Digital Revolution, il bonifico bancario si rivela per le aziende uno strumento quanto mai affidabile, sicuro, pratico e naturalmente tracciabile.

Alcune cose da sapere sul bonifico bancario

Secondo le informazioni che si trovano online sulle guide finanziarie consultabili sul portale del Governo italiano, quando si parla di bonifico europeo, noto anche come SEPA (Single Euro Payments Area) si fa riferimento “a uno strumento con cui puoi trasferire una somma di denaro di norma da un conto corrente a un altro. Il bonifico presuppone, quindi, l’esistenza di un conto di destinazione”.

Per poter effettuare/ricevere un bonifico è necessario conoscere/fornire il codice IBAN (International Bank Account Number) del beneficiario: è questo parametro alfa-numerico che consente di identificare in maniera unilaterale e certa il conto di pagamento.

I tempi necessari al trasferimento di denaro possono essere differenti, in genere è necessario un giorno lavorativo, a seconda della tipologia di bonifico, delle condizioni approntate dalla banca o dall’istituto di pagamento, nonché dalla modalità stessa prescelta.

Non sempre il modifico è gratuito: possono venire predisposte delle commissioni a carico dell’ordinante, differenti non solo in base alla tipologia e all’importo, ma anche in virtù di altri fattori quali urgenza, tipo di valuta, nazione del destinatario, canale adoperato e via dicendo.

Per le aziende il bonifico rappresenta una modalità di pagamento affidabile, da utilizzare tanto per le somme in entrata quanto per quelle in uscita.

Se le cifre da ricevere a proprio favore sono importanti, il consiglio degli esperti, a cominciare sempre da quelli governativi, è di tutelarsi preferendo un bonifico irrevocabile. Esso, infatti, non può essere né annullato né ritirato una volta sottoscritto e firmato, anche quando conseguito online.

Le recenti evoluzioni tecnologiche del bonifico

Fino a non molto tempo fa era indispensabile recarsi in banca o in posta per effettuare un bonifico bancario. Da diversi anni non è più così, complici le evoluzioni informatiche di ultima generazione messe in campo in ambito tecnologico.

Certo, la modalità in presenza non è del tutto scomparsa, ma è stata affiancata da un altro tipo di soluzione, decisamente più comoda, rapida e sicura: quella del remote banking.

Attraverso questa modalità è possibile effettuare il bonifico direttamente da remoto, tramite pc, cellulare e tablet. Un servizio che si inserisce all’interno di quelle opzioni che fanno parte della categoria meglio nota come e-payments.

Per poter effettuare un bonifico online sono richiesti i medesimi dati che in presenza, registrabili all’interno di una rubrica digitale e perciò più semplici da disporre per quei clienti o enti verso cui si versano in maniera ricorrente delle somme in denaro, come ad esempio fornitori o dipendenti.

Alla fine delle transazioni viene fornita puntuale ricevuta all’interno del proprio conto online: il bonifico risulta perciò tracciato e rintracciabile al 100% ogni volta che lo si desidera, pronto per essere inserito e registrato nei diversi documenti fiscali come prima nota e libro giornale. Anche in questo caso i costi e le commissioni variano a seconda dell’istituto di riferimento.






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