

VITERBO Daniela Boltrini, candidata alle elezioni Regionali, ascolta con attenzione l’intervento di Pietro Grasso dalle prime file della la ex chiesa degli Almadiani a Viterbo, accanto a lei siede la moglie dell’ex procuratore nazionale antimafia, ora candidato al Senato della Repubblica Italiana come capolista del PD nella Regione Lazio.
“Grasso è un persona pragmatica, molto concreta e di grande umanità - afferma la Boltrini -. la sua candidatura arricchisce il partito, sono orgogliosa che abbia scelto il PD e dica che in questo partito si sente a casa poiché si respira profumo di democrazia”.
Grasso ha parlato ovviamente di giustizia e di come la sua scelta di spostarsi in politica, così la chiama, sia nata proprio quando sentì Berlusconi dire che sarebbe tornato per riformare la giustizia.
“Ma quale giustizia voleva affermare se non la sua”? continua Grasso. Fu quella dichiarazione che lo ha portato a prendere la decisione di impegnarsi in modo concreto per ostacolarlo, per impedire che si affermasse l’ idea di giustizia di un singolo.
Ha poi citato Gramsci, “l’indifferenza è il peso morto della storia”, ognuno di noi deve fare il proprio dovere, l’impegno è l’obiettivo di ogni giorno, perché non possiamo lasciare che gli altri decidano per noi. Dobbiamo decidere la nostra storia e iniziare a costruirla.
Nell’incontro non sono poi mancati interventi concreti su situazioni di crisi del Viterbese del segretario regionale del pd Enrico Gasbarra e la durissima critica a Berlusconi e alle leggi ad personam di Donatella Ferranti, originaria di Tarquinia, anche lei ex magistrato e capogruppo della Camera nel Lazio
“Abbiamo tutte le carte in regola per governare questo paese - conclude Daniela Boltrini - e per governarlo bene. “L’On. Ferranti, che ci rappresenta in Parlamento, è una donna di grande preparazione e intelligenza, il suo impegno quotidiano è tangibile ed è tra i deputati più presenti ed attivi”.
“Ieri abbiamo visto una politica diversa da quella che ci ha governati per tanti anni - conclude la Boltrini - fatta di donne e uomini che con il loro impegno e spessore morale potrebbero restituire ai cittadini quella fiducia nella politica quale espressione più alta del pensiero umano e ridarci la speranza per il futuro'.