ANNO 16 n° 271
Bolsena si prepara ad accogliere i pellegrini del Giubileo 2025
Di Sorte: 'Il Giubileo č un'occasione unica per Bolsena, promuoveremo accoglienza autentica'
Giulia
02/12/2024 - 07:29
di Giulia Ortenzi

BOLSENA - Bolsena è pronta a diventare una delle principali tappe del Giubileo 2025, grazie a un progetto di sinergia tra il Comune e le istituzioni religiose locali. Il sindaco Andrea Di Sorte ha sottolineato l’importanza di un dialogo continuo con la Diocesi di Orvieto, che ha già preso il via da qualche mese, con l’obiettivo di farsi trovare preparati per l’afflusso dei pellegrini. Un obiettivo che non si limita a gestire l’affluenza, ma che punta anche a promuovere e valorizzare il territorio, offrendo una accoglienza che rispecchi le tradizioni locali e il calore dell’ospitalità di Bolsena.

“Abbiamo iniziato un rapporto di dialogo con le istituzioni religiose – dichiara il sindaco Di Sorte -per farci trovare pronti e studiare un progetto di sinergie tra Comune e diocesi. Questo percorso di collaborazione è stato avviato già alcuni mesi fa e, come primo passo significativo, lo scorso incontro ha visto coinvolta la Diocesi di Orvieto, con la quale è stato fatto il punto della situazione in vista degli appuntamenti più importanti, tra cui il Giubileo dei Giovani, che si terrà a fine luglio 2025. Il Giubileo rappresenta un’occasione unica per la nostra città, che ha un legame storico e spirituale profondo con il miracolo eucaristico, una delle tappe più significative del pellegrinaggio cristiano”.

Bolsena è da sempre una tappa fondamentale per chi si avvicina a Roma, e il sindaco è convinto che il Giubileo possa rappresentare una straordinaria occasione per far conoscere la città a livello nazionale e internazionale: “Il nostro obiettivo è non solo garantire una buona accoglienza ai pellegrini, ma anche promuovere Bolsena come destinazione turistica. Il Giubileo è un’opportunità per far conoscere le nostre tradizioni, i nostri prodotti tipici a km 0 e il nostro patrimonio storico e religioso”, ha affermato Di Sorte.

In particolare, l’amministrazione comunale sta lavorando a stretto contatto con i commercianti locali per inserire le caratteristiche del territorio nella nuova applicazione promossa dalla CEI, che accompagnerà i pellegrini lungo il cammino verso Roma: “Il pellegrino ha bisogno di qualcosa di particolare – ha precisato il sindaco – non possiamo pensare di offrire un servizio di lusso, ma possiamo sicuramente garantire un'accoglienza autentica, radicata nella nostra tradizione e nei nostri prodotti”.

Di Sorte ha sottolineato anche l'importanza di un paese ben organizzato per accogliere i pellegrini. La preparazione, infatti, non riguarda solo l’aspetto pratico dell’accoglienza, ma anche l’immagine che il Comune intende trasmettere: “Un paese ben organizzato dà un’immagine positiva del nostro territorio – continua il sindaco – Per questo stiamo supportando la nostra basilica di Santa Cristina, i nostri sacerdoti e la Diocesi per garantire che i pellegrini possano vivere un’esperienza spirituale intensa, ma anche un soggiorno che li invogli a tornare”.

 L’obiettivo di Di Sorte è chiaro: offrire ai pellegrini un’accoglienza che sappia emozionare, che vada oltre la visita e che stimoli il ritorno, magari con la famiglia, grazie alla bellezza del territorio e alla qualità dei servizi offerti: “Abbiamo sempre visto un ritorno in termini di presenze e di affetto per la nostra città, e riteniamo che chi verrà qui per il Giubileo possa innamorarsi del nostro paese e decidere di tornarci” ha concluso il sindaco.






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