



BOLSENA - Con un progetto che abbraccia tremila anni di storia coinvolgendo tutte le realtà sociali, artistiche e culturali della città, Bolsena presenta la sua candidatura per il titolo di Capitale italiana dell'arte contemporanea 2026 con il progetto dal titolo 'Fanum'.
Il premio, ideato dal ministro Gennaro Sangiuliano, è alla sua prima edizione e nasce con l'obiettivo di incoraggiare e sostenere la capacità progettuale e attuativa delle città italiane nel campo della promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea. Nello specifico il bando intende finanziare progetti culturali che prevedono attività come mostre, festival e rassegne, oltre alla realizzazione e la riqualificazione di spazi e aree dedicate alla fruizione dell’arte contemporanea.
Bolsena, con la sua storia millenaria e un ricco patrimonio artistico, storico e culturale, proverà a sfidare altre 22 città italiane in lizza per la vittoria che sono Aielli (AQ), Carrara, Cassano allo Ionio (CS), Catanzaro, Fabriano (AN), Gallarate (VA), Gibellina (TP), Lignano Sabbiadoro (UD), Mantova, Moliterno (PZ), Nichelino (TO), Palazzolo Acreide (SR), Palmi (RC), Peccioli (PI), Pescara, Quarto (NA), Quattordio (AL), Reggio Calabria, Rionero in Vulture (PZ), Todi (PG), Venezia, Vigevano (PV).
Incrocia le dita il sindaco Andrea Di Sorte: 'Abbiamo lavorato su questo progetto per mesi e mesi, mettendo insieme tutte le realtà del territorio e aprendo una parentesi storica che coniuga cultura popolare e arte. E' un progetto di grandissima diffusione sociale che prevede non solo il coinvolgimento di tutte le associazioni, ma anche degli aspetti storici, artistici e culturali della nostra città. Abbiamo la consapevolezza di avere uno dei patrimoni più importanti della Tuscia e cercheremo di farlo valere. A questo - precisa - abbiamo affiancato il coinvolgimento di tanti artisti di fama nazionale e internazionale come scrittori, scultori, pittori di arte contemporanea. Il progetto è stato affidato all'architetto Luca Puri, l'ideatore del festival della Permacultura'
'Vincere questo bando - ci tiene a sottolineare il sindaco - significa garantire una forte opportunità di sviluppo per Bolsena mettendone in luce ogni singolo punto di forza. Dobbiamo continuare a coltivare e incentivare il nostro patrimonio esaltandone le eccellenze culturali e soprattutto creative del tessuto sociale, dobbiamo arricchire la nostra offerta turistica. Ci sono città molto importanti che hanno presentato progetti molto belli - ha infine dichiarato il sindaco - ma anche noi confidiamo nel nostro operato e speriamo di ottenere un buon risultato'
Ad individuare la capitale italiana dell’arte contemporanea 2026 sarà una giuria composta da 5 esperti di comprovata fama nel settore della cultura e delle arti visive contemporanee. Entro il 15 settembre 2024, la giuria esaminerà i progetti pervenuti, per poi selezionare tra questi un massimo di 5 città finaliste, che saranno invitate ad audizioni pubbliche. Entro il 30 ottobre 2024, la giuria proporrà al ministro della cultura la candidatura ritenuta più idonea a essere insignita del titolo di Capitale italiana dell’Arte contemporanea 2026, che godrà di un finanziamento di un milione di euro per la realizzazione delle attività progettate nel dossier'