ANNO 16 n° 275
Bolsena, oggi la rimozione dell'ordigno bellico trovato il 14 luglio
Andrea Di Sorte, ha emesso un’ordinanza che vieta la balneazione e l'accesso alla spiaggia
16/07/2024 - 06:51

BOLSENA - Oggi è prevista la rimozione e il disinnesco di un ordigno bellico ritrovato domenica sulla riva del lago di Bolsena, in località Melona. Il piano prevede la bonifica dell'area, la rimozione dell'ordigno e il suo trasferimento in un luogo sicuro per essere disinnescato.

Gli artificieri dell'esercito, supportati dalla stazione locale dei carabinieri di Bolsena e dalla polizia locale, saranno responsabili delle operazioni. Il proiettile, lungo circa 100 centimetri, è stato rinvenuto da un bagnante il 14 luglio. La zona è stata immediatamente messa in sicurezza e il sindaco, Andrea Di Sorte, ha emesso un’ordinanza che vieta la balneazione e l'accesso alla spiaggia antistante il luogo del ritrovamento fino al completamento delle operazioni di sicurezza.

Secondo il sindaco Andrea Di Sorte, l'intervento non richiederà l'impiego di sommozzatori poiché il proiettile non è in acqua. Il proiettile verrà rimosso e fatto brillare in una cava sicura nelle vicinanze di Bolsena. Le operazioni di disinnesco saranno eseguite oggi e, se le condizioni lo permetteranno, l'ordigno sarà fatto brillare nella stessa giornata. Non sarà necessaria l'evacuazione del paese.

Questo è il secondo ordigno bellico ritrovato quest'estate sul lago di Bolsena. A fine giugno era stata trovata una mina anticarro, successivamente fatta esplodere dagli artificieri dell'esercito e dal nucleo sommozzatori della marina militare circa dieci giorni dopo il ritrovamento.

La tempestività e l'efficacia delle operazioni di sicurezza sono cruciali per garantire la tranquillità e la sicurezza dei cittadini e dei turisti che frequentano la zona.

Le operazioni di oggi rappresentano un altro passo nella continua gestione dei ritrovamenti bellici nella zona di Bolsena, sottolineando l'importanza della collaborazione tra diverse forze dell'ordine e unità specializzate per garantire la sicurezza pubblica.






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