

VITERBO - Soddisfazione è stata espressa da Confartigianato imprese di Viterbo perché, con molti mesi di ritardo e dopo forti pressioni verso il Ministero dei Trasporti, si è arrivati alla fine di questa incredibile vicenda. Ora l’Agenzia Roma servizi per la Mobilità ha ammesso, dandone notizia sul suo sito internet a distanza di dieci mesi dall’entrata in vigore delle «disposizioni urgenti» in materia di semplificazione e sviluppo, che il Bollino blu non serve più! Si ricorda che la norma è stata pubblicata a febbraio!
La battaglia è sorta nel mese di marzo tra la Confartigianato Autoriparazione di Viterbo e l’Agenzia per la Mobilità che, unica in Italia, aveva interpretato il decreto come cambio di periodicità del Bollino stesso da annuale a biennale. A nulla è servita la successiva circolare del Ministero dei Trasporti del 30 maggio 2012 dove si specificava il controllo dei gas di scarico unicamente durante la revisione periodica, che tale norma abrogava ogni altra disposizione sul controllo dei gas di scarico diversa dall’art. 80 del Cds e che ogni altra interpretazione era da considerarsi arbitraria.
Nel frattempo i centri di revisione di Confartigianato hanno subito una sorta di vessazione e ricatto dai tecnici dell’Agenzia romana per acquistare i Bollini (negli ultimi mesi hanno proposto anche la vendita on line degli stessi!) e hanno più volte sottolineato che l'interpretazione dell'Associazione di categoria, condivisa a livello nazionale da tutti gli enti, era errata.
Inoltre, tutti gli automobilisti che si sono dovuti recare a Roma hanno dovuto pagare per esporre su auto e moto un adesivo inutile per evitare una multa e il Comune, dal canto suo, ha incassato soldi che non erano dovuti. Pertanto, tutti i Centri revisione della provincia ed i cittadini viterbesi sono ufficialmente liberi di applicare la norma nazionale senza dover pagare questa tassa inutile!
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