


CIVITA CASTELLANA - ''La gestione di un bene comune come l’acqua richiede un maggiore responsabilità al fine di tutelare l’interesse della collettività''.
E’ quanto afferma il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Valerio Biondi in una interrogazione presentata nei giorni scorsi in merito al bilancio 2019 della Talete, ricordando che il Comune di Civita Castellana, in qualità di socio, ha ''diritto di accesso agli atti e alle informazioni societarie''.
L’esponente pentastellato chiede chiarimenti su 12 punti, che vanno dall’esito delle richieste di finanziamento presentate dalla stessa Talete (in particolare quello legato al decreto liquidità per l'emergenza Coronavirus) alle ragioni dei costi esorbitanti per la potabilizzazione; dai lavori di project financing per il polo depurativo di Civita Castellana alla riapertura in città dello sportello per il pubblico, che eviterebbe ai cittadini di recarsi ogni volta a Viterbo per le questioni relative alle bollette. E ancora: i costi per l'energia elettrica e quelli per le manutenzioni straordinarie.
Biondi cita il bilancio 2019 della Talete, dove si parla di ''condizioni di fragilità e difficoltà, in particolare sul fronte finanziario''. ''Tali criticità – aggiunge - comportano ogni anno l’aumento delle tariffe applicate sulle bollette''.
In particolare, il consigliere del Movimento 5 stelle chiede di farsi relazionare - da Talete tramite gli uffici competenti dell'amministrazione comunale o direttamente a questi ultimi - in merito a: ''1) accordo transattivo per la rateizzazione del debito con il Comune di Civita Castellana; 2) dettaglio delle maggiori manutenzioni straordinarie effettuate sugli impianti di proprietà degli enti comunali che hanno portato alla capitalizzazione di 1.260.028 euro nella voce incrementi di immobilizzazioni per lavori interni; 3) più in generale il criterio di utilizzo negli anni per trasferire costi del conto economico alle voci degli oneri capitalizzati nello stato patrimoniale; 4) importo annuo delle spese rientranti nella voce '…di cui forza motrice…' pari a 6.346.129.40 euro per l’anno 2019; in particolare sul punto si chiede anche se la società Talete Spa nonché i Comuni che detengono quote di capitale sociale della stessa, abbiano mai pensato all’ipotesi di effettuare investimenti che permettano l’autoefficienza energetica; 5) lavori di terzi e manutenzioni pari a 4.729.196,87 euro nonché manutenzioni impianti di potabilizzazione pari a 9.292.939,65 per l’anno 2019 nonché importi simili anche per gli anni precedenti; nello specifico si vuole conoscere la motivazione che porta a sostenere spese così elevate e in particolare, qualora queste manutenzioni siano dovute a uno stato fatiscente delle infrastrutture, se la società abbia mai prospettato una loro integrale sostituzione quantificandone i costi; 6) godimento beni di terzi per 554.672,44 euro per l’anno 2019, ed in particolare distinguendo tra beni immobili e beni mobili ; 7) oneri finanziati pari a 1.445.723 euro in particolare spiegare se, a fronte di disponibilità liquide pari a 4.973.774 al 21 dicembre 2019 le stesse potevano essere, in parte, meglio impiegate per ridurre l’esposizione debitoria, specialmente quella che ha comportato maggiori importi di interessi passivi su debiti; 8) esito della richiesta di finanziamento ai sensi del decreto legislativo 23 dell’8 aprile 2020 il cui importo massimo poteva ammontare a 15 milioni pari al doppio del costo del personale rendicontato in bilancio 2019; 9) cosa consistono i lavori di project financing relativi al polo depurativo di Civita Castellana il cui importo ascritto tra i crediti ammonta a 606.682 euro; 10) stato dell’arte dei mutui non verificati addebitati dai comuni per i quali è stato istituito apposito fondo in bilancio per un importo di 2.291.525 euro; 11) debiti per depositi cauzionali pari a 4,896.162 euro ed in particolare spiegare se tali importi sono stati accantonati e, pertanto, non utilizzabili nella norma gestionale; 12) sedi fisiche della Talete spa nel territorio della Tuscia nonché conoscere se e quando verrà riaperto lo sportello a Civita Castellana''.