

di Fabrizio Zinna
ROMA - Body Worlds, la mostra di Gunther Von Hagens già vista da più di 40 milioni di persone, è a Roma, negli splendidi spazi recentemente rinnovati del Set, in via Tirso, a pochi passi da Viale Regina Margherita, fino al 15 febbraio 2015.
Von Hagens, un Medico Anatomista, che attraverso la conservazione perfetta di tessuti e organi, usando la tecnica della plastinazione, ci mette davanti agli occhi la visione diretta del corpo umano, per conoscere e comprendere i meccanismi vitali e il funzionamento degli apparati.
''The Cycle of Life'' ci fa vedere le tappe fondamentali dell’esistenza, attraverso i cambiamenti che modificano incessantemente il corpo umano.
Complessità e vulnerabilità del corpo sono mostrate attraverso una serie straordinaria di studi anatomici.
L' impatto è forte, fortissimo, il feto in grembo e lo sviluppo di esso, durante la gravidanza, fa pensare subito alla realtà, bambini plastinati davanti a noi, mai nati.
Proseguendo la mostra, ci si accorge, per fortuna, che il messaggio che l' autore vuole dare, non è quello di creare stupore al visitatore, qui si parla di testimonianza della conoscenza, attraverso la realtà visiva e quasi tattile, una cruda verità di come funziona il ciclo della vita. Alla parola mostra si pensa all'arte, arte come messaggio che attraverso la metafora, provoca sensazioni e emozioni.
Ad ogni passo all'interno della mostra si assiste alla nuda realtà. Da semplice visitatore cercavo l'anima all' interno dei corpi umani, per illudermi e provare ingenuamente a smentire Darwin, ma il ciclo della vitaci fa capire quanto siamo piccoli, impotenti e inermi di fronte alla natura stessa. È così, siamo veramente piccoli, ma non perchè ho guardato la terra dallo spazio o da un satellite, ma perchè 'guardandomi dentro, attraverso altri corpi umani', ho capito che nonostante tutto, facciamo parte di un meccanismo e ahimè, non possiamo farci niente.