


VITERBO - Attimi di tensione nel centro storico di Viterbo, dove nel pomeriggio di sabato 28 febbraio un grosso petardo è esploso all’interno di uno spazio culturale dopo aver infranto una finestra. L’episodio si è verificato in via della Volta Buia, a pochi passi da corso Italia, in una zona molto frequentata.

Il boato, particolarmente forte, ha richiamato l’attenzione di residenti e passanti. Alcuni hanno raccontato di aver pensato inizialmente allo scoppio di una bombola del gas. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, dei carabinieri, della polizia e di un’ambulanza del 118, allertati dalle numerose chiamate arrivate ai soccorsi.

Secondo le prime ricostruzioni, tre ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16 anni avrebbero acceso un petardo di notevoli dimensioni. Per cause ancora in fase di accertamento – e che potrebbero non essere riconducibili a un gesto volontariamente diretto contro il locale – l’ordigno avrebbe rotto 5 finestre dello spazio culturale e danneggiato parte dell’interno.

L’esplosione ha provocato danni agli infissi e mandato in frantumi i vetri, ma fortunatamente non si registrano feriti. Al momento dello scoppio, infatti, nei locali non era presente nessuno. Una coppia che si trovava all’interno si era allontanata appena cinque minuti prima dell’accaduto.
Lo spazio colpito è utilizzato abitualmente per mostre, concerti, conferenze, presentazioni di libri, spettacoli teatrali e proiezioni cinematografiche.

Le forze dell’ordine stanno valutando l’episodio come un possibile atto vandalico. Determinanti per chiarire l’esatta dinamica dei fatti saranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
L’esplosione è stata avvertita distintamente anche in altre aree della città, fino al quartiere della Quercia, segno della potenza del petardo utilizzato.
