ANNO 16 n° 273
Blocco delle assunzioni degli infermieri: scatta lo stato d'agitazione
A proclamarlo Confael e Nursing Up. Sabato 26 il sit-in alla Cittadella della Salute
19/03/2022 - 06:03

VITERBO - E' stato d'agitazione nella sanità. A proclamarlo le sigle sindacali di Confael e Nursing Up.

''Gli ultimi fatti accaduti, in particolare il blocco temporaneo delle assunzioni degli infermieri, ha fatto emergere gravi criticità amministrative della Asl di Viterbo che mettono a rischio le stabilizzazioni e le nuove assunzioni di personale nelle diverse discipline del comparto', scrivono i due segretari, Egidio Gubbiotto Filippo Mario Perazzoni.

''Di particolare gravità la situazione del bilancio, che mostra lo sforamento del budget destinato al personale - come certificato dalla Regione Lazio - e paradossalmente negato dalla Direzione aziendale; d’altro canto - proseguono i due sindacati - siamo abituati alla negazione di ogni evidenza come quelle che relegano il nostro ospedale di Belcolle agli ultimi posti della classifica nazionale – malgrado i proclami, gli slogan propagandistici e le continue inaugurazioni con tanto di passerella con le solite comparse al seguito. Sotto gli occhi di tutti, il fallimento di questa amministrazione certificato dall’elevatissimo tasso di migrazione sanitaria e dalla prevalenza di extracomunitari tra i ricoverati, numeri coerenti solo con un ospedale umanitario''.

Confael e Nursing Up dicono che ''la cattiva amministrazione si palesa sotto molti aspetti, le recensioni durissime sui social, i reclami le istanze degli scriventi sindacati, i recenti casi di mobbing e il disagio del personale che rischia di non riceve la giusta tutela sul lavoro. È recente la notizia della sospensione delle visite per i professionalmente esposti a radiazioni ionizzanti e le difficoltà per tutto il resto del personale per la cronica carenza di esperti qualificati e medici competenti''.

Tra l'altro le due sigle sindacali parlano di ''un insano tentativo di assumere altro personale seppure presso il Dipartimento di Prevenzione lavorano un medico con la qualifica di esperto qualificato formatosi a spese dell'Asl, e un medico competente con incarico di alta specializzazione che si occupa inopportunamente di tabagismo, attività tipicamente ed universalmente in carico al servizio dipendenze.

Per non parlare di alcuni picchi anomali di reddito che coincidono troppo spesso con i soliti sodali, tutti aspetti che andrebbero analizzati anche in altre sedi.

In tutto ciò, a farne le spese, il personale di prima linea del comparto che vede messo a rischio il proprio contratto di lavoro o in bilico la propria assunzione per evidenti ed innegabili criticità amministrative gestionali''.

Confael e Nursing Up proclamano, quindi, come detto l’immediato stato di agitazione del personale del comparto e indicono un sit-in per il 26 marzo dalle 10 alle 13 davanti alla Cittadella della Salute.






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