ANNO 16 n° 274
Blitz della Narcotici:
tre giovani in manette
per spaccio di cocaina
Sequestrato il libro mastro
21/04/2011 - 13:48

E’ bastato un piccolo input investigativo per scoprire un giro di droga nella zona lacuale viterbese. A Capodimonte, in particolare.

E’ qui che, nella tarda serata di mercoledì, gli uomini della Sezione narcotici, diretti da Fabio Zampaglione, sono entrati in azione. Il blitz, in un appartamento del centro storico, è scattato alle 20 in punto e, solo qualche ora dopo, tre giovani sarebbero stati dichiarati in stato di arresto. 

I fatti. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati dal capo della Mobile questa mattina durante una conferenza stampa che si è tenuta negli uffici della Questura.

“Avevamo ricevuto segnalazioni da fonte qualificate – ha esordito Zampaglione – e ci siamo messi al lavoro con servizi di osservazione e pedinamento”. E, dopo aver constatato un via vai sospetto di giovani e giovanissimi nell’appartamento in questione, i poliziotti hanno deciso di intervenire. 

“Ieri sera abbiamo cinturato tutto il centro storico del paese”, ha aggiunto il dirigente che, al momento dell’incursione, si è trovato davanti sei persone: tre spacciatori e altrettanti assuntori. “Alla vista della polizia due di loro hanno tentato di disfarsi dello stupefacente: il primo cercando di gettare un involucro sotto il divano, la seconda nascondendolo nel frigorifero”. Tentativi miseramente falliti. Nel frattempo “abbiamo proceduto ad un’oculata perquisizione domiciliare – ha aggiunto Zampaglione – in seguito alla quale sono saltati fuori 80 grammi di cocaina”. E non solo: in una delle tre stanze del piccolo appartamento, gli investigatori hanno rinvenuto un bilancino di precisione, un coltello, sostanza da taglio, ed un frullatore (che viene impiegato per polverizzare la cocaina).  

“A perquisizione conclusa, abbiamo condotto gli spacciatori nei nostri uffici e, espletate le formalità di rito, abbiamo proceduto agli arresti”. In manette sono finiti S.F., 31 anni operaio termoidraulico; M.D., 25enne, viterbese e nullafacente, e la convivente D.B., di 29 anni, cameriera, originaria di Farnese. I primi due sono stati associati al penitenziario viterbese; mentre la donna alla casa circondariale di Civitavecchia. Nei loro confronti, adesso, l’Autorità giudiziaria procede per detenzione ai fini di spaccio. 

Ma le indagini vanno avanti. Sì, perché nel corso dei controlli - oltre allo stupefacente e al materiale utilizzato per il confezionamento - sono stati sequestrati due telefoni cellulari e una sorta di libro mastro. “Ci sono diversi appunti di notevole interesse investigativo”, ha concluso Zampaglione. 

Margot






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