

Venticinque ordinanze di custodia cautelare in carcere, 15 misure di obbligo di dimora, un provvedimento di custodia cautelare ai domiciliari e una misura di divieto di dimora nella provincia di Torino. Sono questi i numeri di un blitz della polizia eseguito all'alba in diverse città d'Italia nei confronti di attivisti No Tav coinvolti negli incidenti avvenuti lo scorso 27 giugno e 3 luglio durante le manifestazioni in Val di Susa. Le accuse vanno dalla violenza alla resistenza a pubblico ufficiale, a lesioni e danneggiamento.
Le ordinanze sono state emesse dal gip di Torino su richiesta del procuratore aggiunto, Andrea Beconi, che coordina le indagini. L'esecuzione dei provvedimenti è in corso in tutta Italia, la maggior parte in Piemonte. Le città interessate dall'operazione, che ha toccato anche la Francia, sono Torino, Asti, Milano, Trento, Palermo, Roma, Padova, Genova, Pistoia, Cremona, Macerata,Biella, Bergamo, Parma e Modena.
Immediato il tamtam degli attivisti No Tav sui siti internet e i social network per avvertire del blitz della polizia. 'E' in corso una perquisizione domiciliare con custodia cautelare da Guido Fissore a Villarfocchiardo. Urgente esserci' si legge sulla pagina facebook del Movimento che invita a portare solidarietà a Guido Fissore, attivista No Tav e consigliere comunale a Villarfocchiardo. Perquisizioni e arresti, avvertono online, anche nel centro sociale Askatasuna di Torino e in altre città.
(Adnkronos.com)