ANNO 16 n° 272
Blitz antimafia a Bagnaia: arrestato il presunto boss turco Baris Boyun
Operazione che ha portato all'arresto di circa 18 persone tra la Sicilia e la provincia di Viterbo
22/05/2024 - 06:40

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VITERBO - Arrestato Baris Boyun. Questa mattina, alle 4:00, una task force congiunta delle forze dell'ordine italiane e dell'Interpol ha fatto irruzione in un appartamento in via Cardinal G. Francesco di Gambara, nella frazione viterbese di Bagnaia. L'obiettivo dell'operazione era il presunto boss della mafia turca, Baris Boyun, che si trovava agli arresti domiciliari. Intorno alle 5:30, Boyun è stato portato via dagli agenti per essere condotto presumibilmente a Milano.

Boris Boyun era stato arrestato nell'agosto del 2022 a Rimini, in seguito a un mandato di cattura internazionale emesso dal governo turco. Le accuse nei suoi confronti includono omicidio, minacce, lesioni, associazione a delinquere e violazione delle leggi sul possesso di armi.

Al momento del suo arresto, Boyun aveva respinto con forza tutte le accuse, sostenendo di essere un perseguitato politico di origini curde e di aver richiesto la protezione internazionale all'Italia.

Dopo l'arresto, Boyun è stato al centro di una querelle legale tra lo Stato italiano e quello turco, che ne aveva chiesto l'estradizione. Tale richiesta è stata rigettata prima dal tribunale di Bologna e successivamente dalla Corte di Cassazione.

Il blitz a Bagnaia si inserisce in una vasta operazione condotta nella notte dalla polizia italiana, che ha portato all'arresto di circa 18 persone tra la Sicilia e la provincia di Viterbo. Questa operazione rappresenta un duro colpo per le organizzazioni criminali, sottolineando l'efficacia della collaborazione internazionale nel contrasto alla criminalità organizzata.

Seguiranno ulteriori dettagli su questa operazione e sugli sviluppi futuri






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