

VITERBO - Sedici persone sono state arrestate dai carabinieri durante un blitz a Crotone: si tratta di presunti capi e gregari della cosca facente capo alla famiglia di 'Ndrangheta ''Grande Aracri'', attiva in provincia e con ramificazioni nel Nord Italia. In manette è finito anche un avvocato, con l'accusa di fare parte della cosca. Altri dieci soggetti coinvolti nella vicenda si trovavano già in stato di detenzione presso le carceri della stessa Catanzaro, oltre che di Milano, Oristano, Sassari, Spoleto, Taranto, Torino e Viterbo.
L'operazione, denominata ''Kiterion II'', ha visto la partecipazione di un centinaio di carabinieri. L'indagine ha consentito di far luce sulle attività intimidatorie e predatorie del clan, compreso l'omicidio di un vecchio boss del Crotonese ritenuto esponente di spicco della vecchia guardia 'ndranghetista. Gli arresti sono stati ordinati dalla Direzione distrettuale antimafia (Dda) di Catanzaro per i reati di associazione mafiosa, estorsione, usura e omicidio.