

CIVITA CASTELLANA - (A.S.)'E' giunto il momento di istituire sul comune di Civita Castellana i Comitati di quartiere e legittimarne la costituzione attraverso un proprio regolamento'. A farne esplicita richiesta è il consigliere comunale Valerio Biondi del Movimento 5 stelle attraverso una mozione che intenderà presentare al prossimo consiglio comunale.
'A Civita Castellana - esordisce il pentastellato - esistono realtà locali che vogliono costituirsi nella forma dei Comitati di quartiere al fine di collaborare con l'amministrazione per promuovere, salvaguardare e sviluppare il territorio. I cittadini, al contempo, vogliono conoscere regole chiare e puntuali per la costituzione dei quartieri e per la loro disciplina e il relativo funzionamento, ivi compresa la delimitazione degli stessi'.
'Esiste l'articolo 11 dello statuto comunale che richiama il regolamento sul funzionamento degli stessi, ma finora nulla si è mai concretizzato in maniera fattiva. Per questo ci siamo permessi - puntualizza ancora Biondi - andando oltre la competenza di un consigliere comunale, di formulare una proposta puntuale di regolamento sul funzionamento dei Comitati di quartiere, intesi come organismi di partecipazione popolare, indipendenti, democratici e apartitici, finalizzati a valorizzare le specifiche istanze presenti nel quartiere. L'attività del cittadino deve essere resa volontariamente e gratuitamente, in osservanza dello statuto comunale'.
Per quanto riguarda la suddivisione territoriale, nel regolamento sono inoltre specificate le aree e le denominazioni dei nove quartieri in cui è stato suddiviso il territorio comunale, ossia Sassacci-Borghetto, Quartaccio, Fontana Matuccia, San Giovanni, Catalano, Pizzo Garofalo, Guadamello, Centro storico e La Penna.
'Infine - conclude Biondi - per il riconoscimento formale da parte dell'amministrazione occorre che gli organismi già liberamente costituiti, si iscrivano nell'apposito albo comunale dei comitati di quartiere'