

CIVITA CASTELLANA - È convocato per lunedì 31 gennaio alle 18 il Consiglio Comunale straordinario con all'ordine del giorno l'approvazione del nuovo statuto del Biodistretto della Via Amerina. Verrà ratificato il passaggio da associazione a fondazione di partecipazione.
La fondazione di partecipazione non è costituita da un unico soggetto, il fondatore, bensì si tratta della collaborazione di più enti che condividono gli stessi obiettivi. Si tratta di un mezzo operativo “ibrido”, che alla base ha sì elementi tipici della fondazione tradizionale, ma anche dell’associazione.
In sintesi, questo tipo di fondazione persegue anch’essa un obiettivo senza scopo di lucro con alla base un patrimonio che ne supporti i costi, il cui ammontare viene fissato nell’atto costitutivo, ma in questo caso i fondatori partecipano attivamente alle decisioni e alla gestione della fondazione stessa, cosa tipica dell’associazione. Nel caso della fondazione, il 'peso' dei partecipanti alla gestione può essere comunque diversificato.
La fondazione di partecipazione è caratterizzata da due elementi: un elemento patrimoniale e uno personale.
Il primo è composto dal fondo di dotazione, ovvero la parte del patrimonio che non è possibile toccare - il patrimonio di riserva fondamentalmente - e che può essere composto tanto da somme di denaro quanto da beni materiali o immobili, e il fondo di gestione, ovvero la parte di patrimonio utilizzabile per finanziare le attività. Quest’ultimo può essere composto da donazioni, rendite provenienti da attività della fondazione stessa, contributi pubblici o privati.
Il modello giuridico è aperto, nato per raggiungere diversi scopi tramite la collaborazione tra pubblici, privati e volontari cittadini, che diventano così elementi attivi della fondazione stessa.
La fondazione di partecipazione può essere considerata come ente del Terzo Settore. Questo tipo di fondazione coinvolge più soggetti giuridici, enti pubblici e organizzazioni private.
Successivamente alla costituzione, possono aderire altri soggetti a mano a mano, permettendo la compresenza di enti pubblici territoriali o privati, anche in momenti diversi.
È la partecipazione del pubblico e del privato per il raggiungimento di scopi di interesse generale: sempre più spesso partecipano oggi aziende, enti pubblici ed organizzazioni senza scopo di lucro. Di conseguenza, può essere annoverata tra gli enti del Terzo Settore previsti dal d. lgs. n. 117/2017.
Con l’entrata in vigore del RUNTS - Registro Unico Nazionale del Terzo Settore - le Fondazioni che hanno i requisiti per il riconoscimento come Ente del Terzo Settore possono chiederne la registrazione e beneficiare delle varie agevolazioni previste per questa tipologia di enti.
Nel caso del Biodistretto della Via Amerina e delle Forre, si tratta di un atto puramente formale quello della ratifica, in quanto Civita Castellana, comune capofila, è l’ultimo che ancora lo deve approvare. Nessun colpo di scena, sembra.