

VITERBO - Si è svolto giovedì 5 aprile a Fabrica di Roma, alla presenza di circa cinquanta produttori locali, il convengo dal titolo 'I frutti della tradizione agricola locale - come recuperare le nostre usanze contadine'. Il sindaco Mario Scarnati ha aperto l'incontro sottolineando la necessità di ripartire dalle risorse delle comunità locali per affrontare il grave momento di crisi a livello nazionale e mondiale.
A seguito l'intervento del consigliere delegato all'agricoltura Sigismondo Sciarrini che ha presentato l'iniziativa agli agricoltori locali nell'ambito delle attività di promozione del Bio-Distretto della Via Amerina e delle Forre.
Per AIAB Lazio è intervenuto Stefano Dell'Anna che ha sottolineato il legame indissolubile tra le produzioni tipiche, locali e di qualità e l'agricoltura biologica intesa non solo come metodo di produzione ma come modello di riconversione ne sviluppo dei territori.
Il progetto Bio-Distretto si inserisce esattamente in quest'ottica favorendo la ricostruzione altresì del tessuto sociale rurale delle piccole comunità locali. Ermanno Mazzetti della Coldiretti ha poi posto l'attenzione sulle politiche del governo a livello nazionale e sulle ripercussioni a livello locale nei confronti dei piccoli produttori.
Il Sindaco Scarnati ha chiuso l'incontro invitando gli agricoltori locali a diffondere le sementi di due varietà locali di fagiolo con l'obiettivo di costruire un progetto pilota di rilancio dell'economia e della socialità a livello locale, utilizzando anche i terreni del comune incolti, e potenziale incubatore di imprese giovanili.